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Imprenditori - beBee

Imprenditori

+ 100 buzzes
Independenti, entusiasti, creativi, innovativi e sempre attenti a nuove strategie per sviluppare e migliorare i propri progetti. Questi sono gli imprenditori di beBee! Qui potrai trovare tutte le informazioni relative alla creazione e gestione di attività.
Buzzes
  1. ProducerRoberto Lombardo
    Example about a videogame revenue...
    Example about a videogame revenue...A little example about the revenue for a RTS game (Real Time Strategy) on iOS and Android with in app purchase. This example with 20.000 € of investment for develop it.The example have 3% users paying (usually are from 3% to 5%) and the download...
    Relevant
  2. ProducerRoberto Lombardo
    A new horror game on iOS and Android by Digital Press
    A new horror game on iOS and Android by Digital PressNext month we will release, after 1 year, a new horror game on iOS and Android, based on a real town in Tuscany (Italy).The Dark Forest (Bosco Oscuro) is a horror game in 2.5D (Resident Evil style..). More info in this...
    Relevant
  3. ProducerGiuliano Giamberardino
    New App for Global Business
    New App for Global BusinessAdvertising That Really Works! Nel mondo globale anche le aziende diventano globali, non è importante la dimensione della tua attività. Basta un App, un sito e-commerce e in pochi click il tuo prodotto può raggiungere chiunque nel mondo. Un nuovo...
    Relevant
  4. ProducerRoberto Lombardo
    Piccola introduzione al crowdfunding
    Piccola introduzione al crowdfundingInternet ha aperto diverse possibilità di carriera, nuove professioni, nuovi modi di realizzare le proprie idee e perché  no i propri sogni. Gente che dalla passione ha costruito un lavoro come blogger o vlogger, professionisti del social media...
    Relevant
  5. Giuliano Giamberardino
    o www.paxlux.it (english version)

    Lampade di design con formelle in vetro di Murano, artigianato italiano
    Giuliano Giamberardino
    Pax Lux | Lampade artigianali | Teolo, PD
    www.lampadepaxlux.it
    Relevant
  6. ProducerLuisa Rellini

    Luisa Rellini

    21/11/2016
    Perchè essere Social e Online è l'unica via per fare Business
    Perchè essere Social e Online è l'unica via per fare BusinessPerchè è diventato così importante il mondo dei Social Media per ottenere visibilità, ranking e potenziale conversione? In poche parole, perchè per fare Business dobbiamo metterci la faccia e creare tanto valore aggiunto intorno al nostro Brand?...
    Relevant

    Comments

    Luisa Rellini
    22/11/2016 #2 Luisa Rellini
    #1 Grazie @Elena Gorini :)
    Elena Gorini
    22/11/2016 #1 Elena Gorini
    Articolo esaustivo! Condivido subito magari qualche testa "illuminata" potrebbe leggerla!
  7. ProducerLuisa Rellini

    Luisa Rellini

    21/11/2016
    Perchè creare una forchetta tariffaria?
    Perchè creare una forchetta tariffaria?Perchè creare una forchetta tariffaria e, soprattutto, di che cosa stiamo parlando? Se avete già sentito parlare di questa forma di segmentazione, vi siete mai chiesti come mai si parli di forchetta? Ebbene, nulla capita per caso ed anche la...
    Relevant
  8. ProducerDaniele Tarenzi

    Daniele Tarenzi

    21/11/2016
    ECOMMERCE IN ITALIA CRESCE DEL 18% E SFIORA I 20 MILIARDI DI € NEL 2016
    ECOMMERCE IN ITALIA CRESCE DEL 18% E SFIORA I 20 MILIARDI DI € NEL 2016L’eCommerce B2c continua a crescere anche nel 2016: il valore degli acquisti online degli italiani fa segnare un +18% per un giro d’affari che sfiora i 20 miliardi di euro, tra prodotti (9 miliardi) e servizi (10,6 miliardi). Il Turismo si conferma...
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    Comments

    Riccardo Marciani
    21/11/2016 #8 Riccardo Marciani
    #7 Certamente @Maria Fonseca! È una questione anche culturale ma vedrai che già dal 2017 il dato sarà in ascesa continua.
    Maria Fonseca
    21/11/2016 #7 Maria Fonseca
    #2 @Riccardo Marciani: io credo che si piangano addosso invece di muoversi e investire.
    Enrico Sasso
    21/11/2016 #6 Enrico Sasso
    #5 Mah, recentemente avevo letto qualcosa sulla tendenza in crescita in Italia. In generale l'e-commerce mondiale è dominato (in fatto di acquisti online nel mercato interno) da Cina e Usa. Ma in Europa Uk, Francia e Germania sono tra i primi 10 al mondo, mentre l'Italia ancora no. Mi pare di ricordare che fosse dietro persino alla Spagna.
    Daniele Tarenzi
    21/11/2016 #5 Daniele Tarenzi
    Vero, @Enrico Sasso. Tu hai evidenza tutte italiane di questo trend in crescita?
    Daniele Tarenzi
    21/11/2016 #4 Daniele Tarenzi
    Hai ragione @Riccardo Marciani. E ho la sensazione che il 2017 sarà un anno fondamentale anche per l'Italia. Vedremo...
    Enrico Sasso
    21/11/2016 #3 Enrico Sasso
    #2 Assollutamente. La tendenza in Italia è appena accennata, ma ci sono paesi in cui l'ecommerce non è un'alternativa o una seconda via di ingressi, ma semplicemente l'unica possibilità percorribile quando si pensa ad un nuovo business.
    Riccardo Marciani
    21/11/2016 #2 Riccardo Marciani
    Le imprese tradizionali e i negozzietti o si adattano o scompariranno quasi tutti presto
    Riccardo Marciani
    21/11/2016 #1 Riccardo Marciani
    Dati interessantissimi e la tendenza sarà sempre in crescita.
  9. ProducerRoberto Foglietta
    Project Management: teoria del controllo
    Project Management: teoria del controlloPublished on October 25, 2016 on LinkedIn IntroduzioneIl giusto approccio, un modello quantitativo e un metodo elastico possono aiutare l'arte del Project Management a evitare percorsi inutilmente contorti.La teoria del controllo della gestione dei...
    Relevant
  10. ProducerbeBee in Italiano
    BeBee - Engagement through passions
    BeBee - Engagement through passionsCoinvolgere grazie alle proprie passioniSe dovessi dare una definizione breve e univoca di alcuni social in poche parole direi:Facebook per la famiglia e gli amiciLinkedIn per riunire contatti professionali e trovare offerte di lavoroTwitter per...
    Relevant

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    Ximo Perez
    24/11/2016 #8 Ximo Perez
    Grazie!!!
    Luca Diaz
    16/11/2016 #7 Luca Diaz
    Wow! Davvero interessante! Sono nuovo in Bebee e mi sembra davvero una piattaforma completa e piena di informazioni utili!
    Giampiero Vilardi
    16/11/2016 #6 Giampiero Vilardi
    #3 @Davide Caretti: grazie mille! La tua osservazione è perfetta e riassume molte cose che contraddistinguono beBee! Ci fa molto piacere che sia chiaro questo punto. Saluti!
    Davide Caretti
    16/11/2016 #3 Davide Caretti
    #2 Sì, condivido anche il concetto di mondo professionale più aperto. Ovviamente, ognuno è libero di esporre i propri interessi provati come e quando vuole. Però non disdegno l'idea di porporre link utili o scrivere io stesso per dimostrare la mia professionalità e creare relazioni con gente del settore. Tra l'altro era impensabile per me prendere contatto così facilmente con gente che scrive su bebee e proviene da ogni parte del mondo. Io credo che questo sia un punto forte a favore di questo social. Non ci sono barriere e posso seguire tutti, senza aspettare (come su Linkedin) che la persona accetti una richiesta di contatto. Poi, giustamente, se qui una persona mi segue posso comunicare anche in privato con lui.
    Patrizia Rossini
    16/11/2016 #2 Patrizia Rossini
    Si, in effetti mi piace poter parlare con chi voglio e dirigermi a chi voglio, ma sempre potendo condividere le mie passioni!
  11. Javier beBee

    Javier beBee

    10/11/2016
    beBee Pitch - Juan Imaz
    beBee Pitch - Juan Imaz Juan Imaz - Cofounder and President. NEW and DEEPER professional relationships through...
    Relevant

    Comments

    Lance Scoular  🐝
    15/11/2016 #37 Lance Scoular 🐝
    Clear concise overview of beBee.
    Javier beBee
    12/11/2016 #36 Javier beBee
    #35 thanks @Lisa Gallagher. I AGREE
    Lisa Gallagher
    11/11/2016 #35 Lisa Gallagher
    reposting this because @Juan Imaz gave an excellent pitch for beBee in a record amount of time!
    Marta Carretero Garcia
    11/11/2016 #34 Marta Carretero Garcia
    Great pitch @Juan Imaz!!
    john king
    11/11/2016 #33 john king
    Clear and Consice with a great ending !!
    Moisés Martínez
    11/11/2016 #32 Anonymous
    Great talk @Juan Imaz. :-)
    Lisa Gallagher
    11/11/2016 #31 Lisa Gallagher
    #27 I like that too @Paul "Pablo" Croubalian, Pablo, I mean, Pabs! ;-)
    Mohammed A. Jawad
    11/11/2016 #30 Mohammed A. Jawad
    Great, plausible and timely presentation to maje others aware about beBee.
    Lisa Gallagher
    11/11/2016 #29 Lisa Gallagher
    Well done @Juan Imaz,,. Well delivered, excellent!
    Alvaro INFANTE SANCHEZ
    11/11/2016 #28 Alvaro INFANTE SANCHEZ
    😍😍😍😍😍😍
    Paul "Pablo" Croubalian
    11/11/2016 #27 Paul "Pablo" Croubalian
    #25 Pabs. . . I like that
    Dean Owen
    11/11/2016 #25 Dean Owen
    #20 Steven Suller sounds like you Pabs. Well except for the aeronautics, scuba diving, and youthful physique! :)
    Milos Djukic
    11/11/2016 #24 Anonymous
    Great talk @Juan Imaz. Congrats.
    Antoine Prager
    11/11/2016 #23 Antoine Prager
    #21 I love the openness and the clarity of this proposition , it is a clear and very appealing proposition, and done by @Juan Imaz!!! this is the true spirit of bebee and this is why it is unique!!! #Ilovebebee
    David B. Grinberg
    11/11/2016 #22 David B. Grinberg
    Very nice @Juan Imaz! Kudos on your exemplary pitch. Buzzing onward and upward...
    Matt Sweetwood
    11/11/2016 #21 Matt Sweetwood
    Excellente... Well done. A very convincing presentation of the new deck
    Paul "Pablo" Croubalian
    10/11/2016 #20 Paul "Pablo" Croubalian
    Great stuff, well put and to the point
    Federico Álvarez San Martín
    10/11/2016 #19 Federico Álvarez San Martín
    👏🏻👏🏻👏🏻
    Deb Helfrich
    10/11/2016 #18 Deb Helfrich
    Great energy! Succinct explanation of what all the fuss is about. A great opportunity for the users and the investors. Win, win, win.
    Gert Scholtz
    10/11/2016 #17 Gert Scholtz
    @Javier beBee English: Go, go ,go! Afrikaans: Laat waai! Spanish: Vamossss!
  12. ProducerGiampiero Vilardi
    I migliori paesi del mondo in cui investire
    I migliori paesi del mondo in cui investireSe siete alla ricerca di opportunità d'investimento a livello globale, date un'occhiata ad alcuni dei paesi che stanno avendo un tasso di crescita economica migliore. State cercando qualche opportunità per investire in paesi stranieri? Non importa...
    Relevant

    Comments

    Riccardo Marciani
    14/11/2016 #3 Riccardo Marciani
    Bell'articolo. Credo che oggi non mi metterei a investire in Brasile. C'è una situazione politica molto instabile e un mercato che va fluttuando. Ottima idea l'India.
    Giampiero Vilardi
    08/11/2016 #2 Giampiero Vilardi
    #1 A te @Cristina Valmaseda de Leiva! No, per adesso mi limito a consigliare...
    Cristina Valmaseda de Leiva
    08/11/2016 #1 Cristina Valmaseda de Leiva
    Grazzie Giampiero! E tu hai investito giá?
  13. Elena Gorini

    Elena Gorini

    07/11/2016
    Sono entrata nella comunità da poco ma voglio condividere anche qui il mio ultimo articolo scritto dopo aver visitato la mostra dedicata a Steiner, ospitata a Firenze fino al 16 ottobre.
    Questa mostra è stata spunto di riflessione sul mestiere del freelance creativo in questi ultimo decenni.
    Elena Gorini
    ...e se Steiner fosse nato oggi? riflessione post mostra | theValentino
    www.thevalentino.it Ieri 16 ottobre era l’ultimo giorno per visitare la mostra biografica “Licalbe Steiner. Alle origini della grafica italiana”, ospite presso il Museo degli Innocenti di Firenze. Albe e Lica Steiner sono stati i pioneri della grafica , che a quel...
    Relevant

    Comments

    Elena Gorini
    07/11/2016 #7 Elena Gorini
    #6 ciao Riccardo grazie!
    Riccardo Marciani
    07/11/2016 #6 Riccardo Marciani
    Benvenuta e complimenti!
    Elena Gorini
    07/11/2016 #5 Elena Gorini
    #3 Grazie mille!
    Chiara Randazzo
    07/11/2016 #3 Chiara Randazzo
    Ciao @Elena Gorini, benvenuta! Molto bello il post, complimenti!
    Elena Gorini
    07/11/2016 #2 Elena Gorini
    #1 Grazie!
    Giampiero Vilardi
    07/11/2016 #1 Giampiero Vilardi
    Grazie mille per il contributo @Elena Gorini e benvenuta nel grande alveare di beBee! ;)
  14. ProducerStefania Boleso

    Stefania Boleso

    07/11/2016
    Dal marketing di prodotto al marketing delle persone
    Dal marketing di prodotto al marketing delle personeHo lavorato per anni nel marketing di prodotto (e ancora lo faccio), ho lanciato nuovi brand e ideato operazioni di comunicazione con l’obiettivo di rendere un prodotto memorabile.In ciascuna di queste situazioni, il segreto per il successo era...
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    Comments

    Stefania Boleso
    07/11/2016 #6 Stefania Boleso
    #5 Grazie a voi per il confronto (sempre utile!)
    Riccardo Marciani
    07/11/2016 #5 Riccardo Marciani
    #4 Assolutamente. Ma credo che tutti, in termini diversi, stiamo dicendo la stessa cosa. Comunque grazie per la precisazione e per avviare il dibattito (molto utile) a partire dal tuo post.
    Stefania Boleso
    07/11/2016 #4 Stefania Boleso
    Secondo me il personal branding è qualcosa su cui lavorare in un secondo momento. Innanzitutto è fondamentale arrivare a capire qual è il proprio posizionamento unico e distintivo (la propria unique value proposition), perché solo in questo modo possiamo arrivare a creare il nostro brand personale. Altrimenti il rischio è di comunicare senza sapere esattamente cosa dire e quindi semplicemente produrre "rumore" che si va ad aggiungere al rumore di cui è già pieno il web (e di cui possiamo tranquillamente fare a meno). Quante persone seguono un corso di Personal Branding dove hanno spiegato loro come usare i social, ma poi a distanza di qualche mese sono al palo, perché sanno usare operativamente gli strumenti, ma mancano di strategia su cosa vogliono dire, sul pubblico che vogliono raggiungere, su come essere utili al pubblico (e quindi diventare rilevanti), etc?
    Riccardo Marciani
    07/11/2016 #3 Riccardo Marciani
    #2 Esatto.
    Giampiero Vilardi
    07/11/2016 #2 Giampiero Vilardi
    #1 Sì @Riccardo Marciani, credo che ci siano dei processi analitici ed esecutivi che si possono applicare sia ai prodotti che al personal branding (con le dovute modifiche chiaramente). Il primo passo comunque, a mio parere, rimane un'attenta analisi attuale della reputazione online e un buon piano in base agli obiettivi. Saluti!
    Riccardo Marciani
    07/11/2016 #1 Riccardo Marciani
    Assolutamente vero. La reputazione online ormai va curata come se si trattasse si un brand. Perlomeno appare chiaro che si possano trasferire alcune tecniche del marketing di prodotto a quello personale.
  15. Producerlaura munari

    laura munari

    06/11/2016
    I buffoni del Web: e tu come selezioni un social media manager?
    I buffoni del Web: e tu come selezioni un social media manager? Dopo alcune analisi e leggendo molti annunci di lavoro esposti anche da importanti Brand ho notato che in pochi richiedono la lingua inglese come elemento imprescindibile. Perche' questa osservazione? Semplicemente basti pensare che Facebook (US) e...
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    Giampiero Vilardi
    07/11/2016 #3 Giampiero Vilardi
    Sono d'accordo con @laura munari. Se un'impresa assume un social media manager o un content manager, DEVE assoulutamente richiedere un livello d'inglese alto.
    laura munari
    07/11/2016 #2 laura munari
    Si tanti con livello alto ma altrettanti, mi meravigliano sempre brand importanti, che non richiedono qualifiche particolari e tantomeno la conoscenza dell'inglese
    Riccardo Marciani
    07/11/2016 #1 Riccardo Marciani
    Ciao @laura munari. Io sono d'accordo con te sull'importanza dell'inglese nel marketing e nella comunicazione. Ma sinceramente, ho notato che ci sono, al contrario, moltissimi annunci in cui è richiesto un livello altissimo di inglese. Anzi mi pare che sia richiesto persino in settori/imprese in cui non ce ne sarebbe necessità (inteso come bisogno primario). Saluti!
  16. ProducerGiampiero Vilardi
    4 buone ragioni per aprire un canale su Youtube per la tua impresa
    4 buone ragioni per aprire un canale su Youtube per la tua impresaIniziamo con una precisazione: Youtube non è per tutti. Non è un semplice social, ma gioca con regole totalemente proprie e il rischio di fare brutte figure è colossale.Detto questo, chiaramente molti brand ne traggono profitto. L'immagine di marca...
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    Giampiero Vilardi
    03/11/2016 #6 Giampiero Vilardi
    #5 @Chiara Randazzo: l'esempio che fai tu è calzante. Può funzionare, però occhio! Il contenuto e la qualità a cui siamo abituati ormai non consente nessun errore. Non si possono proporre prodotti troppo amatoriali, altrimenti si finisce per danneggiare la marca stessa. Quindi, in definitiva, direi che si può fare, ma con un certo impegno e professionalità. Grazie mille!
    Chiara Randazzo
    03/11/2016 #5 Chiara Randazzo
    Io credo che anche le piccole/medie imprese possano avere un loro canale. Faccio un esempio: una boutique di abbigliamento. Potrebbe presentare i suoi capi migliori, presentare outfit secondo la stagione o il periodo dell'anno. In fin dei conti basta saper spendere poche centinaia di euro per una buona videocamera e avere un minimo di conoscenze di post produzione. Non deve per forza competere con le grandi marche, ma può dare una certa visibilità ai prodotti. Che ne pensate?
    Giampiero Vilardi
    02/11/2016 #4 Giampiero Vilardi
    #3 Certamente! L'avvertenza iniziale è in linea con quanto dici: Youtube non è per tutti! Grazie @Riccardo Marciani
    Riccardo Marciani
    02/11/2016 #3 Riccardo Marciani
    "La completezza del messaggio unita alle infinite possibilità creative possono favorire la marca" Io sottoscrivo questa parte. Chiaramente purché si tratti o di marche giovani o di imprese "svecchiabili". Comunque bel contributo, utile per chi deve capire se lanciarsi o meno.
    Giampiero Vilardi
    02/11/2016 #2 Giampiero Vilardi
    #1 Grazie a te @Davide Caretti. Sono d'accordo con te, l'investimento può essere anche maggiore rispetto ai social "classici".
    Davide Caretti
    02/11/2016 #1 Davide Caretti
    Grazie @Giampiero Vilardi per il contributo. Penso sia sensato per molte imprese pensare a Youtube. Chiaramente le risorse e gli sforzi da utilizzare vanno ben calcolati. Non bastano esperti in comunicazione, ma veri specialisti dell'audio video.
  17. ProducerLuisa Rellini

    Luisa Rellini

    30/10/2016
    Come raggiungere la qualità dell'accoglienza?
    Come raggiungere la qualità dell'accoglienza?Che cosa si intende per qualità dell’accoglienza e perchè è un fattore così determinante per il buon proseguo di qualsiasi attività commerciale? Recentemente mi è stata posta questa bella domanda e, nel mio piccolo, posso dire che qualsiasi...
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    Patrizia Rossini
    10/11/2016 #4 Patrizia Rossini
    #3 Io credo che valga la pena sempre avere a che fare con gente come te che ci crede. Penso che alla lunga paghi.
    Luisa Rellini
    05/11/2016 #3 Luisa Rellini
    Io ci credo ancora @Patrizia Rossini @Riccardo Marciani ... Peccato che non sempre si trovi lo stesso riscontro...
    Patrizia Rossini
    31/10/2016 #2 Patrizia Rossini
    Condivido ciò che hai detto Luisa. Troppo importante il valore dell'ospitalità.
    Riccardo Marciani
    31/10/2016 #1 Riccardo Marciani
    @Luisa Rellini: sono assolutamente d'accordo con te. Credo che la risposta della clientela e la conseguente reputazione dipenda da molti fattori. Nel tuo settore, l'accoglienza è la carta di presentazione, come sempre determinante. Grazie per il bel contributo.
  18. ProducerRoberto Foglietta
    Project Management: concetti di base
    Project Management: concetti di basePublished on October 19, 2016 on LinkedInIntroduzioneAlcuni concetti elementari del Project Management proposti con un modello semplice ma quantitativo utile per un approccio generale alla gestione delle stime di sviluppo.Il principio di Pareto, la...
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    Enrico Sasso
    18/11/2016 #4 Enrico Sasso
    #3 Esatto!
    Roberto Foglietta
    18/11/2016 #3 Roberto Foglietta
    #2 @@Enrico Sasso: assolutamente sensato avere un posizione operativa dove le cose succedono.
    Enrico Sasso
    27/10/2016 #1 Enrico Sasso
    Grazie @Roberto Foglietta per rinfrescare un po' a tutti questi concetti così importanti nel Project Management. Spero in molti possano avvalersi di questo articolo e apprezzo molto il fatto ch eutilizzi Creatives Commons. Saluti
  19. ProducerbeBee in Italiano
    "Apriremo una sede nella Silicon Valley perché dobbiamo stare dove c'è talento"
    "Apriremo una sede nella Silicon Valley perché dobbiamo stare dove c'è talento"beBee, che è considerata una delle startup emergenti in Europa, sta preparando un aggiornamento della piattaforma e anticipa il suo ingresso nella Silicon ValleySono stati selezionati dall'Unione Europea per partecipare alla seconda edizione di...
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    Davide Caretti
    27/10/2016 #2 Davide Caretti
    Credo che meritiate di andare in Silicon valley. Esportare un prodotto del genere è un dovere! Buona fortuna
    Enrico Sasso
    27/10/2016 #1 Enrico Sasso
    Complimenti, ottima decisione. Sono d'accordo sul fatto che bisogna "respirare" il talento. Però bisogna farsi guidare sempre da un piano ben fatto. Qusto non solo vale per bebee ma per tutte le startup.
  20. ProducerbeBee in Italiano
    Come il fallimento può portare al successo nelle piccole imprese
    Come il fallimento può portare al successo nelle piccole impreseJavier Cámara ci rivela quali sono i passi da seguire per garantire alla vostra piccola impresa di essere quell'unica su dieci che ha successo. Qualsiasi imprenditore potrà confermarvi che quando inizia a lavorare su un'idea di business,...
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    Silvia Spatafora
    25/10/2016 #2 Silvia Spatafora
    Wow! Davvero stimolante!
    Davide Caretti
    25/10/2016 #1 Davide Caretti
    Molto interessante e ispirato. Una bella intervista che spiega come affrontare alcuni insuccessi possa rafforzare e portarci al successo. Diaciamo che non è sempre così, però il fatto di avere una visione e portare avanti delle idee solide contribuisce ad aumentare le proprie capacità di successo.
  21. ProducerLuisa Rellini

    Luisa Rellini

    20/10/2016
    Autochtona 2016 e la cultura vitivinicola italiana
    Autochtona 2016 e la cultura vitivinicola italianaFiera Bolzano si ripresenta nelle date 24 e 25 Ottobre con il Forum nazionale dei vini autoctoni giunto alla sua 13° edizione. Autochtona 2016 si ripropone al suo pubblico con tante interessanti novità in serbo. Si attendono oltre 100 produttori...
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    Luisa Rellini
    21/10/2016 #6 Luisa Rellini
    #1 Di nulla @Flavia Grasso ... magari un altro Anno avrai il tempo di partecipare... poi vi racconto :)
    Luisa Rellini
    21/10/2016 #5 Luisa Rellini
    #2 Penso proprio di sì... una buona iniziativa :)
    Luisa Rellini
    21/10/2016 #4 Luisa Rellini
    #3 Bene @Davide Caretti mi fa piacere che la notizia sia stata utile. Ci sta che ci si trovi lì... Saluti
    Davide Caretti
    21/10/2016 #3 Davide Caretti
    Io credo che proverò ad andare...grazie @Luisa Rellini
    Patrizia Rossini
    21/10/2016 #2 Patrizia Rossini
    Un bel bicchiere di vino...che goduria!
    Flavia Grasso
    21/10/2016 #1 Flavia Grasso
    A me da Toscana piacerebbe da matti poter andare! Grazie Luisa per la dritta!
  22. margarita fajardo
    Mi sueño es una Empresa Comercializadora al por mayor de Crochet, amo satisfacer a mis exigentes clientes, diseños hermosos , calidad, y HECHO A MANO margarita fajardo
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  23. ProducerLuisa Rellini

    Luisa Rellini

    15/10/2016
    Cosa fa il Marketing Manager in Hotel?
    Cosa fa il Marketing Manager in Hotel?Cosa fa il Marketing Manager in Hotel? E quale tipo di struttura può averne bisogno? Come acquisire esperienza specifica? Recentemente mi è stata posta questa domanda/ offerta e, prima di impostare una qualche informazione in merito, ho pensato...
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  24. ProducerRoberto Foglietta
    L'imprenditore è un artista
    L'imprenditore è un artistaPublished on September 6, 2016 on LinkedIn Quando parliamo della differenza fra il prezzo di vendita e il costo di acquisto parliamo di valore aggiunto e il valore aggiunto appartiene al commercio.Invece, quello che fa l'imprenditore è creare il...
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    Roberto Foglietta
    11/10/2016 #9 Roberto Foglietta
    @Enrico Sasso: non sono d'accordo. Apple è stata una delle prime azienda a comprendere che lo stile (design) era una componente importante del marketing, che non bastavano le funzionalità per vendere a una certa categoria di persone (e più in generale a tutti quanti). E' un azienda che ha deciso che un solo tasto per il mouse era sufficiente (invece di tre + rotellina). E' un azienda che ha fatto del design uno status-symbol al punto da arrivare a differenziare in termini di costo (e non poco) il bianco puro al nero assoluto. E' stata un'azienda che ha saputo sviluppare un proprio sistema operativo (almeno due volte) accettando di rimanere per molto tempo confinata in un segmento di mercato nel quale però eccelleva (la produzione grafica e il montaggio video ). Ha fatto scelte anticonformiste: è stata la prima azienda a dire "i nostri clienti non sentiranno la mancanza del CDROM ma apprezzeranno le dimensioni ridotte e la trasportabilità". Solo per citare alcuni esempi forse tra quelli meno noti. Apple è un'azienda che ha costantemente fatto innovazione in modo metodico e quindi con grande successo anche perché ha sempre saputo valorizzare la sua differenza dai concorrenti. La forte fidelizzazione che la clientela ha verso Apple è sicuramente parte del suo successo ma essa è il risultato di una sistematica differenziazione dai concorrenti e questa a sua volta è il risultato di scelte molto coraggiose. Apple ha goduto di tre fattori: una fortissima componente innovativa fin dall'inizio a cui non ha mai rinunciato, una fortissima componente commerciale fin dall'inizio a cui non ha mai rinunciato e un mercato/cultura come quella americana che non percepisce il successo individuale (o di una singola azienda) come un problema sociale ma come un valore.
    Enrico Sasso
    11/10/2016 #8 Enrico Sasso
    @Roberto Foglietta: condivido alcuni aspetti del tuo ragionamento e sono con te quando dici che innovare può essere copiare migliorando. Ma solo e sempre migliorando? Mi vengono in mente decine di esempi in cui non si apporta nulla di significativo. E quando dico nulla non intendo solo fattori tecnicamente o sostanzialmente percepibili, ma anche solo un qualcosa di apprezzabile sotto il profilo comunicativo/sociale. Mi spiego meglio: Apple non produce i migliori dispositivi. Assolutamente no. Ma ha aggiunto un fattore chiave alla sua strategia: la comunità. C'è un rapporto di fidelizzazione profonda che va al di là del singolo nuovo prodotto lanciato da Apple. Capisci cosa intendo?
    Roberto Foglietta
    11/10/2016 #7 Roberto Foglietta
    (parte 2, prosegue da parte 1) @Enrico Sasso: Per quanto riguarda alle contese interne a un gruppo, la gara dovrebbe essere alla delivery mentre spesso invece la delivery viene ritardata per dare spazio alle diatribe di gruppo. In quei contesti, in cui l'ordine di cordata è determinato dalla delivery, generalmente la struttura di gruppo è dinamica e stabile (appare una contraddizione, ma è come la bicicletta, l'equilibrio stabile è in moto). Si dice che la politica sia l'estensione della guerra con altri mezzi. In un contesto di B4B la guerra (anche con altri) mezzi non trova molto spazio perché anche i concorrenti sono parte dell'ecosistema di business. Ritornando alla scoperta dell'America, essa prende il nome da Amerigo Vespucci e non da Cristoforo Colombo che per primo intentò l'impresa pur confondendo il nuovo continente con le indie. Perciò copiare non è il problema. Il problema è innovare: copiare migliorando. Poiché migliorare implica saper fare meglio e fare meglio significa aver fatto e quindi aver fatto errori. Non è sempre detto che chi arriva per secondo vinca. E' vero invece che vince chi riesce a mettere insieme i fattori fondamentali che costituiscono un'innovazione (e la sua delivery).
    Roberto Foglietta
    11/10/2016 #6 Roberto Foglietta
    @Enrico Sasso: c'è un problema di base nella cultura italiana che è quella di considerare la materia tecnica una commodity rispetto all'approccio umanistico. In termini tecnici viene chiamata "la supremazia della politica" (politica in senso lato) ovvero della capacità di raccogliere consenso. Inoltre l'umanesimo e la tecnica vengono considerati due ambiti distinti (classe dirigente tecnica vs amministrativa). Il copiare una soluzione tecnica (i modelli di business sono matematica dei sistemi allo stato attuale dell'arte, quindi sono parte della soluzione tecnica) con un approccio umanistico comporta che in realtà si imita solo ciò che si comprende che è un po' - passami l'esempio - come se un'attore imitasse un agente segreto vs un agente segreto vero. A primo impatto lo 007 del cinema è anche più mitico ma nella realtà operativa non regge il confronto. Un altra descrizione che potremmo dare è che tutti vogliono vincere ma nessuno ha il coraggio di staccarsi dal gruppo. Non solo, ma guardano a coloro che tendono a staccarsi dal gruppo come un pericolo, si sa mai che trovi l'america! Non confondiamo l'Italia con l'occidente. In altre parti dell'occidente la consapevolezza che la dimensione tecnica non sia una commodity è piuttosto chiara, di contro tendono a essere più rigidi e quindi meno creativi. (fine parte 1, prosegue)
    Enrico Sasso
    11/10/2016 #5 Enrico Sasso
    Molto bello l'articolo sul B4B. @Roberto Foglietta sono punti di vista. Scalabilità o meno io ultimamente vedo una certa ricorrenza e fragilità nella generazione di idee che siano realmente innovative.
    Soprattutto noto in certi imprenditori la pretesa di vendere come originali idee di altri. Ad esempio, tutti sappiamo che i cinesi hanno iniziato copiando, ma facendolo dichiaratamente e migliorando in molti casi i prodotti finali. Questo spesso in occidente non avviene....
    Roberto Foglietta
    10/10/2016 #4 Roberto Foglietta
    @Enrico Sasso: questo articolo [¹] "B2B is dead. B4B is born." sta mostrando un'innovazione apparentemente difficile da distinguere all'esterno. Due attività una tradizionalmente orientata al B2B e un'altra B4B anche solo per questo dettaglio, la seconda ha la possibilità di scalare in un modo totalmente diverso perché il rapporto con la clientela è di reciprocità. Un aspetto "magico" inizialmente poi con il tempo diventa una commodoty, tutti ci arrivano.

    [¹] https://www.bebee.com/producer/@magendar-rajasekaran/b2b-is-dead-b4b-is-born
    Roberto Foglietta
    10/10/2016 #3 Roberto Foglietta
    @Riccardo Marciani: grazie. @Enrico Sasso: alcune idee non hanno nulla di innovativo tranne l'implementazione. L'innovazione non è necessariamente l'invenzione di qualcosa di nuovo. Anzi, spesso l'innovazione (impatto di successo sul mercato) è dovuta a una nuova modalità d'integrazione di servizi/prodotti esistenti. D'altronde il successo della CocaCola (a parte il marketing, che è venuto dopo) è la formula. L'idea dell'ingrediente segreto potrebbe essere - ragionevolmente - un falso mito. Per questo parlo di arte e non di scienza, perché la scienza aiuta l'imprenditore (e l'innovatore) fino a un certo punto poi subentra qualcosa d'imponderabile e magico. Questo non significa che non ci sia tecnica e metodo, entrambi sono fondamentali, ma da soli non bastano. Se noi conoscessimo il segreto del successo saremmo tutti persone di successo. Tutto è relativo, in realtà siamo persone di successo (rispetto a molti altri) ma spesso ci si confronta con le proprie o altrui aspettative (ma non è detto che tutte le aspettative siano ragionevoli). Ad esempio, molte persone mi chiedono perché io abbia interesse per "business che non scalano" - hanno ragione, è qualcosa di incomprensibile - eppure quante di queste persone hanno attivato e gestito con successo business che scalano esponenzialmente? La realtà è che dietro a un business lineare c'è sempre anche un business esponenziale ma se non si è capaci di consolidare la base lineare non si riesce a sfruttare l'accelerazione esponenziale (condizione necessaria ma non sufficiente).
    Enrico Sasso
    10/10/2016 #2 Enrico Sasso
    Ciao @Roberto Foglietta. Mi piace il tuo articolo. Devo dire che sono d'accordo fino ad un certo punto. Cioé mi pare azzeccato il paragone, ma non per tutti gli imprenditori. Purtroppo, sempre più spesso, molti spacciano le loro idee per grandiose ed originali mentre in realtà sono banali imitazioni. Tu che ne pensi?
    Riccardo Marciani
    10/10/2016 #1 Riccardo Marciani
    Illuminante l'esempio delle fragole. Saluti
  25. ProducerLuisa Rellini

    Luisa Rellini

    07/10/2016
    Come gestire un cliente insoddisfatto?
    Come gestire un cliente insoddisfatto?Questa volta ho pensato di dedicare un post alla gestione della clientela. A volte magari non ci si pensa ma invece sono sempre più convinta che un cliente insoddisfatto per il trattamento ricevuto o servizio non corrispondente alle aspettative...
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    Comments

    Giampiero Vilardi
    10/10/2016 #3 Giampiero Vilardi
    Assolutamente d'accordo con Enrico. Tutte le richieste d'attenzione devono essere prese in considerazione e se si utilizzano determinate tecniche di comunicazionesi possono evitare spiacevoli conseguenze d'immagine ben più gravi.
    Enrico Sasso
    10/10/2016 #2 Enrico Sasso
    Luisa i tuoi consigli sono davvero ottimi. In fin dei conti bisogna tener conto dell'opinione negativa e cercare di trarne qualche insegnaento (sempre ovviamente che sia sensata e motivata).
    Sophie Perrin
    10/10/2016 #1 Sophie Perrin
    Thank you for your post Luisa, you are right, no answer is an answer!
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