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Informatici

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Buzzes
  1. Ugo Santosuosso

    Ugo Santosuosso

    10/12/2016
    Ritorno sull'argomento 3d-print per la riabilitazione: vi propongo un ausilio HOME-MADE fatto per aiutare una figlia con una malattia degenerativa. Non è assolutamente una cura, ma un aiuto a mantenere la qualità di vita!
    ( e torno a chiedermi, come mai queste assolute genialate le fanno solo all'estero ? )
    Ugo Santosuosso
    This DIY Wearable Assist Goes Beyond Traditional Therapy
    hackaday.com Bodo Hoenen and his family had an incredible scare. His daughter, Lorelei, suddenly became ill and quickly went from a happy and healthy girl to one fighting just to breathe and unable to move her...
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  2. Ugo Santosuosso

    Ugo Santosuosso

    08/12/2016
    Cercando di "rianimare" i miseri resti del mio francese ( che giacciono nel sarcofago della mia memoria da quando indossavo i pantaloni corti ) mi sono messo a "razzolare" su blog di tecnologia in francese,ho trovato questo delizioso articolo che vi propongo e spero che vi faccia almeno sorridere.
    Penso che siano tutte cose note e stra-note, ma per il modo con cui sono esposte, una risata è difficile da trattenere! ;)

    ( Se qualcuno non volesse sforzarsi di leggerlo in lingua originale c'é anche una traduzione in italiano a questo indirizzo: https://nilocram.wordpress.com/2016/12/07/10-cose-che-non-sapevo-su-internet-e-sul-mio-computer/ )
    Ugo Santosuosso
    10 trucs que j’ignorais sur Internet et mon ordi (avant de m’y intéresser…)
    framablog.org Disclaimer : Cet article est sous licence CC-0 car les petits bouts de savoir qu'il contient sont autant d'armes d'auto-défense numérique qu'il faut diffuser. En gros, j'espère vraiment que certains d'entre vous en feront un top youtube, une...
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    Comments

    Ugo Santosuosso
    09/12/2016 #3 Anonymous
    @Riccardo Marciani: ci sono cose che agli adepti sembrano quotidianità, agli altri sembrano quasi magia.
    Ti faccio un esempio che ho vissuto sulla mia persona: nel 1986 dovetti spedire - e far arrivare in giornata - una "relazione" da Firenze a Bari, normalmente per corriere ci volevano almeno 4 giorni, Scannerizzai tutto e poi con una connessione modem a 300 baud ( non 3 Mega baud ) mi collegai a casa di un amico e gli mandai il tutto ( 1 floppy ), pregandolo (ovviamente dietro compenso) di stampare consegnare a mano e d'urgenza quello che gli mandavo. In pù pagai di tasca mia una telefonata interrurbana lunga 4 ore. Il destinatario, quando vide i fogli stampati, commentò: "non sapevo che i corrieri celeri fossero così celeri in Italia, ma a quanto sono andati in autostrada ? Non li ha fermati nessuno ?"..... ;)
    Ancora sto ghignando alle sue spalle! ;)
    Riccardo Marciani
    09/12/2016 #2 Riccardo Marciani
    Ragazzi è davvero molto molto carino il taglio dato al pezzo. Non sono novità rivoluzionarie, ma per una persona con poca conoscenza informatica può essere utile a capire...
    Mario Vittorio Guenzi
    09/12/2016 #1 Mario Vittorio Guenzi
    Interessante, non lo conoscevo e ho davvero sorriso.
    Come dicevi sono cose note, solo che alla maggioranza della gente non interessa, anzi sara' una mia impressione ma l'esibizionismo sta vivendo una epoca dorata con l'avvento del digitale.
    In tutta sincerita' molto spesso non mi curo nemmeno io di alcuni di questi aspetti, non mi interessa piu' di tanto, o meglio e piu' precisamente il servizio che ne traggo e' cosi' comodo che mi fa passare in secondo piano il "giramento" per essere messo su un vetrino sotto il microscopio.
    Poi e' chiaro che per le cose DAVVERO importanti si va o meglio io vado di PGP ma sinceramente son ben rare le volte.
  3. Ugo Santosuosso

    Ugo Santosuosso

    06/12/2016
    Gli Open data: questi sconosciuti!
    http://www.opendatanetwork.it/
    https://sardiniaopendata.org/cosa-e-lopen-data/
    Cosa sono? Sono dati che vengono rilasciati pubblicamente dal proprietario affiché tutti possano GRATUITAMENTE utilizzarli per i propri scopi (rielaborandoli) ed eventualmente traendo profitto da quello che ne risulta.
    Il problema, che si evince dall'articolo che vi cito, è come elaborarli, e come interpretare i risultati di queste elaborazioni.
    Spesso, più di una categorizzazione, una media, una curva a campana ( gaussiana ) ed un quartile non si fa. Eppure i metodi per spremere informazioni dai dati sono tanti. E pure le opportunità di lavoro ( e di lucro)......
    Ugo Santosuosso
    Dati fantastici e dove trovarli
    oggiscienza.it APPROFONDIMENTO – Data science, data scientist: se ne sente parlare sempre più spesso, ed è una tendenza destinata a crescere nei prossimi anni. In che cosa consiste questa nuova disciplina?...
    Relevant
  4. Giampiero Vilardi
    Interessante tutorial che aiuta a scegliere il nome del vostro sito/blog quando state per acquistare un dominio
    La Scelta del Nome a Dominio: 4 Consigli SEO
    La Scelta del Nome a Dominio: 4 Consigli SEO Stai per partire con il tuo progetto e hai dubbi sulla scelta del nome a dominio da un punto di vista SEO? Ecco 4 consigli per scegliere il nome a dominio...
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    Comments

    Monica Rampini
    07/12/2016 #3 Monica Rampini
    L'immagine di copertina è un po' inquietante! Ahahaha...Cmq ottimi consigli, anche per chi, come me, non ne sa molto ma si interessa!
    Michele Basile
    07/12/2016 #2 Anonymous
    Basico, ma interessante! Grazie!
    Davide Caretti
    05/12/2016 #1 Davide Caretti
    Molto chiaro e diretto. Alla portata di tutti.
  5. Ugo Santosuosso

    Ugo Santosuosso

    05/12/2016
    Un nuovo software in grado di rilevare costruzioni abusive. L' ultima versione di gvSIG include nuove funzionalità di come "effettuare ricerche direttamente sulla mappa catastale" un'arma potente contro gli abusi edilizi.
    Oh, ma è in Spagna!
    Ed io che speravo fosse da noi!
    Mi sa che per vederlo in azione faccio in tempo ad emigrare....
    Ugo Santosuosso
    Un nuevo software permite a la Generalitat detectar edificaciones ilegales
    www.laverdad.es Un nuevo software, denominado gvSIG, permite a la Generalitat detectar automáticamente edificaciones ilegales y mejorar la seguridad en las carreteras, según ha informado el director general de Tecnologías de la Inoformación, Vicent Aguiló, en un...
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    Mario Vittorio Guenzi
    05/12/2016 #1 Mario Vittorio Guenzi
    @Ugo Santosuosso mi piacerebbe tanto che fossimo vicini di casa quando ce ne andremo, ma il paese che ci ospita non merita una tale sciagura.
  6. ProducerGiovanni F. Solone
    Barring SMS: difendersi dai servizi a pagamento non richiesti
    Barring SMS: difendersi dai servizi a pagamento non richiestiÈ capitato a un amico, si trattava del solito messaggio che lo avvisava riguardo un fantastico e irrinunciabile servizio al quale si era appena abbonato. Peccato che non lo abbia mai voluto fare, ha solo sfiorato uno di quei banner...
    Relevant

    Comments

    Giovanni F. Solone
    10/12/2016 #4 Giovanni F. Solone
    #1 Sfortunatamente si, è così. In realtà -più che sprecare- ci sono aziende che "investono" soldi per preparare al meglio le truffe per il prossimo. Il problema è che chi non è preparato, è la vittima perfetta per questo tipo di attacchi. È esattamente per questo motivo che occorre conoscere come muoversi al meglio per correggere il tiro o -se possibile- prevenire del tutto il problema.
    Michele Basile
    07/12/2016 #3 Anonymous
    Articolo molto interessante. Gli attacchi ormai arrivano da tutte le parti, bisogna prepararsi e conoscere i meccanismi di difesa.
    Flavia Grasso
    05/12/2016 #2 Flavia Grasso
    Madonna che ansia...Cmq si, è verissimo che c'è un sacco di gente che ci casca.
    Riccardo Marciani
    05/12/2016 #1 Riccardo Marciani
    Grazie @Giovanni F. Solone per l'interessante articolo. Come dici tu, siamo circondati. A volte sento gente che dice: "ma chi ci cade". Eppure, pare esponenziale la proliferazione di tecniche simili a quelle che descrivi tu nel tuo blog. Quindi, la cosa funziona, altrimentyi nessuno sprecherebbe migliaia di euro in tecniche più o meno avanzate di pseudo-marketing.
  7. Ugo Santosuosso

    Ugo Santosuosso

    01/12/2016
    L'altro giorno parlavamo di codici e programmi.
    Sperando di fare cosa gradita:voglio segnalarvi questo post relativo al software GRATUITO ( in fase di test ) COMMA.AI - Openpilot, che dovrebbe consentire la guida autonoma di un veicolo.
    Tanto per tornare sull'argomento: è stato sviluppato da 2 persone, è free ed open source, e l'insieme dei codici del programma non supera i 20 Mega: circa 6 volte quelli dell'Apollo, vabbè, ma l'Apollo non doveva tenere conto del traffico.
    Chi volesse guardarsi i codici sorgenti del programma ( e se ha tempo contribuire al miglioramento degli stessi ) può andare qui.
    https://github.com/commaai/openpilot
    Ugo Santosuosso
    Geohot’s comma.ai Self-Driving Code On GitHub
    hackaday.com First there was [Geohot]'s lofty goal to build a hacker's version of the self-driving car. Then came comma.ai and a whole bunch of venture capital. After that, a letter from the Feds and a hasty...
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    Ugo Santosuosso
    01/12/2016 #2 Anonymous
    #1 @Giampiero Vilardi: uh, bello!
    mi ci divertirò non poco :D
    Giampiero Vilardi
    01/12/2016 #1 Giampiero Vilardi
    Ciao @Ugo Santosuosso! Sul codice non ci sono proprio...però vi passo questo...beh, diciamo gioco online. Si tratta di decidere come l'autopilot dovrebbe agire:

    http://moralmachine.mit.edu/
  8. Ugo Santosuosso

    Ugo Santosuosso

    30/11/2016
    Ciao a tutti!
    Voglio condividere questa notizia relativa allo spettacolo ( un thriller ) ed alla Intelligenza artificiale (A.I.).
    Cosa lega queste 2 cose ?
    La A.I. di IBM ha selezionato le scene più adatte per rendere bene lo spirito del film in 2 minuti di trailer, dopo aver imparato cosa "prende" di più gli spettatori, "guardando" centinaia di altri trailer dello stesso genere.
    Direi che, IMHO, il risultato non è malvagio. :)
    Ugo Santosuosso
    IBM Watson realizza il trailer del film thriller Morgan - PC Professionale
    www.pcprofessionale.it Ancora una volta, l'intelligenza artificiale di IBM Watson guadagna un posto di primo nell'attualità: l'AI, infatti, stavolta è riuscita a realizzare autonomamente il trailer del film Morgan dopo averlo...
    Relevant

    Comments

    Ugo Santosuosso
    30/11/2016 #6 Anonymous
    @Michele Basile è sicuramente una trovata pubblicitaria! E a dire il vero mi ricorda molto le stravaganze di fine 1800 - inizio 1900, quando si organizzavano gli eventi automobilistici improbabili dove si andavano a fare rally vestiti in doppiopetto ed altri accessori analoghi, preveggendo che a breve ci sarebbero state le macchine volanti per tutti...
    Siamo nel 2015 e di automobili volanti in giro non se ne vede una ( se non qualche prototipo sperimentale ed ancora enormemente costoso ) ;)
    Michele Basile
    30/11/2016 #5 Anonymous
    #3 Lo conoscevo ma è sempre meglio diffonderlo e farlo ripassare a più persone possibili!
    Michele Basile
    30/11/2016 #4 Anonymous
    #2 @Ugo Santosuosso: assolutamente d'accordo con te. Intanto, credo che sia prematuro parlare di singolarità di fronte ad una piccola dimostrazione come quella di cui si parla nell'articolo. Tra l'altro penso ci sia una certas componente di spettacolarità legata puramente al marketing.
    Mario Vittorio Guenzi
    30/11/2016 #3 Mario Vittorio Guenzi
    #2 @Ugo Santosuosso
    Qualche tempo fa avevo pubblicato qui questo, e' un modo di fare che scommetto conosci ;)
    https://www.bebee.com/content/945377/904796
    Ugo Santosuosso
    30/11/2016 #2 Anonymous
    @Mario Vittorio Guenzi: non voglio entrare nella discussione della singolarità, che sebbene per molti sia un momento terrorizzante, potrebbe essere un passo inevitabile.
    A mio avviso il terrore più puro e' quello di entrare in una stanza e trovare 100 utOnti con 100 pc privi di antivirus, o scaduti, o con 3 o 4 antivirus assieme, e costoro dichiarano che la loro scelta e' quella ottimale per l'espletamento del proprio lavoro.
    Salvo poi dire che il PC talvolta - di sua spontanea volontà - perde i dati, oppure si spegne o fa altre cose mistiche.
    In pratica, per unire i due spunti che sembrano tanto distanti fra loro, mentre in realtà sono facce della stessa medaglia, prima di parlare di singolarità, di avanzamento o arretramento dell'evoluzione della specie umana dovuta alla tecnologia, sarebbe bene avere una conoscenza di base SERIA e CONCRETA sull'argomento.
    Ricordiamoci l'esempio del bisturi: e' uno strumento che cura la gente o e' uno strumento che uccide ? Dipende da chi lo usa!
    Cosi' pure tutto il resto. Inutile fare tanti discorsi in un senso o nell'altro: parlare senza conoscere bene l'argomento di cui si sta parlando non è solo una perdita di tempo, ma aiuta anche a dare di sé una certa immagine.
    E, sebbene sui social vale la legge del "chi urla più forte" o "chi ha più follower" ha ragione... nella pratica non è così. In special modo poi, nel campo tecnologico.
    Parafrasando un vecchio detto: "a parole son bravi tutti, ma scrivilo tu un programma, se ne sei capace" :D
    Mario Vittorio Guenzi
    30/11/2016 #1 Mario Vittorio Guenzi
    @Ugo Santosuosso il terrore di qualsiasi utOnto un computer che fa le cose meglio di lui...
    Ad ogni modo direi che siamo sull abuona strada, e no una volta di piu' non credo che skynet ci distruggera' sono convinto che la singolarita' tecnologica sara' un passo avanti nell'evoluzione
  9. ProducerMichele Basile

    Michele Basile

    30/11/2016
    PicCollage: una comunità che condivide emozioni attraverso immagini
    PicCollage: una comunità che condivide emozioni attraverso immaginiSalve a tutti. Mi chiamo Michele e mi piacerebbe presentare la startup per cui lavoro da oltre due anni. Mi piace molto il mio lavoro e credo sia importante condividere anche qui ciò che Pic Collage può fare. Chiaramente non sono uno scrittore, il...
    Relevant

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    Michele Basile
    30/11/2016 #5 Anonymous
    Fatemi sapere se vi è piaciuta!
    Michele Basile
    30/11/2016 #4 Anonymous
    Grazie mille a tutti!
    Patrizia Rossini
    30/11/2016 #3 Patrizia Rossini
    Molto bella! Grazie @Michele Basile e benvenuto!
    Flavia Grasso
    30/11/2016 #2 Flavia Grasso
    Non la conoscevo e la proverò.
    Giampiero Vilardi
    30/11/2016 #1 Giampiero Vilardi
    Devo dire che mi affascina molto. Può essere utile e divertente allo stesso tempo. Grazie mille @Michele Basile e benvenuto!
  10. ProducerPaolo Perego

    Paolo Perego

    29/11/2016
    Racconti da codemotion
    Racconti da codemotionVenerdì, mentre vi ammazzavate di reload sulla pagina di Amazon per il black friday, ho fatto il mio ultimo talk, per il 2016, a Codemotion.Lasciatemi dire che è stato un bellissimo evento, un sacco di pubblico, molte startup e grandi nomi tra...
    Relevant

    Comments

    Michele Basile
    30/11/2016 #1 Anonymous
    Molto interessante leggere la tua esperienza.
  11. Producerskin perry

    skin perry

    29/11/2016
    Somos Cuba
    Somos CubaIl mio viaggio a...
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    skin perry
    30/11/2016 #5 skin perry
    #3 ;) grazie
    Elisa Graziano
    29/11/2016 #4 Elisa Graziano
    Che posti meravigliosi!
    Davide Caretti
    29/11/2016 #3 Davide Caretti
    Bellissimo post e foto molto spontanee e naturali!
    Riccardo Marciani
    29/11/2016 #2 Riccardo Marciani
    Un viaggio stupendo, complimenti!
    Giampiero Vilardi
    29/11/2016 #1 Giampiero Vilardi
    Viaggio bellissimo e quanto mai attuale!
  12. Mario Vittorio Guenzi
    Qualche tempo fa ho pubblicato un mini articolo su come usare Debian 8 senza systemd. In questo articolo uno dei nomi più importanti del panorama sistemistico Italiano e credo internazionale spiega perché c'è stato un fork e si scopre che systemd non e' l'unico responsabile di questa diaspora. N.B. nell'articolo si troverà più volte il termine KISS e' un principio della progettazione e l'acronimo significa Keep It Simple, Stupid, ossia "rimani sul semplice, stupido"
    Mario Vittorio Guenzi
    Intervista a Franco (nextime) Lanza su Devuan, il fork di Debian senza systemd
    www.marcosbox.org
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    Mario Vittorio Guenzi
    29/11/2016 #2 Mario Vittorio Guenzi
    #1 @Ugo Santosuosso assolutamente si, e tu che vieni dallo stesso mio mondo sai quanto sia gia' difficile gestire le situazioni normali per via tradizionale, immaginati lasciare che sia un "qualcosa" a decidere cosa sia meglio fare, un qualcosa per altro con ancora parecchi bug
    Ugo Santosuosso
    29/11/2016 #1 Anonymous
    KISS sembra che faccia il paio con "l'assioma di Ford" ;)
  13. ProducerFabio Marzocca

    Fabio Marzocca

    28/11/2016
    Snowden: il prezzo del gioco tecnologico
    Snowden: il prezzo del gioco tecnologico La recente uscita del film “Snowden, l’ultimo lavoro del regista Oliver Stone (fra le sue opere biografiche: Alexander, JFK, Nixon) ci offre l’opportunità di rivedere con estrema chiarezza il rapporto dell’uomo moderno all’interno della...
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    Riccardo Marciani
    29/11/2016 #6 Riccardo Marciani
    E comunque il film è proprio incredibile! Grazie @Fabio Marzocca per l'eccellente contributo.
    Riccardo Marciani
    29/11/2016 #5 Riccardo Marciani
    #4 Grazie @Froilán Pérez per la dritta!
    Froilán Pérez
    28/11/2016 #4 Froilán Pérez
    http://www.imdb.com/title/tt3312868/

    un' altra storia che riguarda il tema, la giustizia americana e la tecnologia.
    Un caso che ha fatto giurisprudenza
    Ugo Santosuosso
    28/11/2016 #3 Anonymous
    #2 Voglio fare solo un piccolo appunto per precisare quello che hai affermato ( e che condivido ):
    "Nessuno valuta mai le conseguenze della tecnologia"
    forse andrebbe riformulato in:
    "Nessuno valuta le conseguenze della tecnologia, specie se vanno contro i suoi interessi" ;)
    Fabio Marzocca
    28/11/2016 #2 Fabio Marzocca
    Sono d'accordo con te, anche se il problema non è quello che ha fatto Snowden.
    Occorre essere consapevoli che se possiamo disporre liberamente di tanta tecnologia, c'è sempre un prezzo da pagare. Nessuno fa le cose "per il bene dell'uomo", ma solo per profitto, interesse o potere. Quindi, ad esempio, se uso lo smartphone devo sapere i rischi che corro.Se mi fa piacere che la medicina faccia esperimenti sulla bio-ingegneria per "costruire" pezzi di ricambio, devo essere consapevole che qualcuno un giorno produrrà essere umani sintetici.
    Nessuno valuta mai le conseguenze della tecnologia è questo il "problema".
    #1
    Mario Vittorio Guenzi
    28/11/2016 #1 Mario Vittorio Guenzi
    con un certo cinismo mi sento di dire che quello che ha fatto la NSA lo han fatto verosimilmente anche altri servizi di altre nazioni solo che non son stati beccati.
    In nome della sicurezza un bene superiore si chiede di rinunciare alla nostra privacy, "le necessità dei molti sono più importanti , delle necessità dei pochi, o di quelle di uno" si dice in l'ira di Khan secondo film della saga Star Trek il concetto di per se e' corretto, questo non vuol pero' dire che sia anche piacevole, non ho problemi a esporre idee anche che siano contro l'opinione comune mi assumo sempre le mie responsabilita' e come cittadino Italiano ho il diritto di esprimere la mia opinione mi pare ci sia scritto da qualche parte, quello che non c'e' scritto da nessuna parte mi pare e' che il sistema possa monitorare in toto la mia vita, non ho nulla da nascondere, ma concettualmente l'atmosfera orwelliana mi da non poco fastidio.
    Non approvo quello che ha fatto Snowden ma lo capisco benissimo.
  14. Mario Vittorio Guenzi
    Una riflessione sul ruolo femminile nel mondo dell'informatica, la persona che lo ha pubblicato e' una delle poche che uso come riferimento professionale nonche' una cara Amica
    Mario Vittorio Guenzi
    Due giorni fa, il 23 Novembre, il Presidente Obama ha conferito la Presidenti...
    plus.google.com Due giorni fa, il 23 Novembre, il Presidente Obama ha conferito la Presidential Medal of Freedom a Margaret Hamilton (http://www.theverge.com/2016/11/23... - Marina Cabrini -...
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    Comments

    Ugo Santosuosso
    01/12/2016 #17 Anonymous
    #13 @Giampiero Vilardi: sono felice di questa cosa!
    Proporrei, se possibile, di prevedere la possibilità di creare documenti in modo "bozza" -sia per le produzioni collettive che individuali - per poterli rivedere e "meditare", in modo da renderli più fruibili per i lettori.
    Non sono uno scrittore di getto, se lo faccio poi mi rendo spesso conto di aver lasciato dietro frasi a metà o/e non aver tratto le conclusioni del discorso.
    Stando le cose come ora, l'unico modo per fare un briciolo di luce sui miei arrovellamenti è scrivere con un editor locale ( Gedit ) e poi fare CRTL+C e CRTL-V ;)

    Dimenticavo: potreste consentire UNA emoticon a post ?
    Di più no, che potrebbero essere abusate !!!
    Riccardo Marciani
    30/11/2016 #16 Riccardo Marciani
    #13 Mi piaceeeee!
    Giampiero Vilardi
    30/11/2016 #15 Giampiero Vilardi
    #14 Io no, ma il CEO sì! Ahahaha
    Mario Vittorio Guenzi
    30/11/2016 #14 Mario Vittorio Guenzi
    #13 Giampiero...
    tu NON vuoi metterci in mano strumenti tanto pericolosi... ;)
    Giampiero Vilardi
    30/11/2016 #13 Giampiero Vilardi
    #12 Tranquillo, qui non vi caccia proprio nessuno! ;)

    A proposito di scrivere a 4 mani...sai che @Ugo Santosuosso ha anticipato una delle novità a cui stanno lavorando i tecnici per la nuova versione di beBee? Articoli collaborativi. Vi farò sapere se ci sono novità. :)
    Mario Vittorio Guenzi
    29/11/2016 #12 Mario Vittorio Guenzi
    #11 almeno ci cacciano al volo subito e senza possibilita' d'appello?
    va bene facciamolo :)
    Ugo Santosuosso
    29/11/2016 #11 Anonymous
    @Mario Vittorio Guenzi: :) non posso smettere di ridere, lo sai :D
    Comunque magai uno di questi giorni scriviamo qualcosa a 4 mani sull'argomento, se ti va.
    Mario Vittorio Guenzi
    29/11/2016 #10 Mario Vittorio Guenzi
    #7 @Ugo Santosuosso non e' tanto l'eliminazione di bellurie, e' molto piu' profondo come discorso, i cicli devono essere fatti come si deve, devi fare il ragionamento opposto a quello che fanno normalmente i coder (nomigliolo scherzoso con cui i SysAdmin chiamano i programmatori) tanto memoria ce n'e' e se non basta la aggiungiamo, la pulizia del codice e' fondamentale, se tu guardi un modulo del kernel scritto da Alan Cox o Linus Torvalds vedi qualcosa che e' quasi ascetico, ok non e' l'esempio migliore ma rende l'idea, di contro trovi programmi che sono delle vere idrovore di memoria per dei risultati poveri ma che sono dei veri standard (non ridere che ti vedo e hai capito a cosa mi riferisco)
    Patrizia Rossini
    29/11/2016 #9 Patrizia Rossini
    #8 Grazie!
    Ugo Santosuosso
    29/11/2016 #8 Anonymous
    #5 a proposito di storie: quando insegnavo informatica, raccontavo un aneddoto ai miei studenti.
    Lo sai che l'inventore del "telaio calcolatore", vero e proprio antesignano del computer moderno, poi teorizzato e sistematizzato da Alan Turing e' stata Lady Ada Augusta Lovelace coniugata Byron nel 1840 ?
    E che uno dei primi linguaggi di programmazione si chiamava "ADA" in suo onore ?
    http://matematica.unibocconi.it/articoli/babbage-lady-lovelace-e-il-primo-computer
    Ugo Santosuosso
    29/11/2016 #7 Anonymous
    @Davide Caretti: considera che neanche 30 anni fa quando scrivevi un programma dovevi "cacciare" tutto ( linee di codice eseguibile, dati, variabili, stack, ecc.. ) in 64 Kilobyte, Eppure con quei 64 kb ci facevi tutto. Le prime TAC funzionavano su apparati che avevano 1 MHz ( 1/1024 volte 1 Ghz ) di clock e il primo database degli utenti telecom, con relativa fatturazione, non eccedeva i 2 Megabyte....
    Qualcosa vorra' dire, no ? Tu che conclusioni ne trai ?
    Se provi a scrivere del codice, eliminando tutte le "bellurie", le cose inutili, ed hai una interfaccia testuale, vedrai che con pochissime righe di codice riesci a fare delle cose...... "FANTASCIENTIFICHE" :D
    Prima o poi ne parlero' piu' estesamente.... a patto di trovarne il tempo
    Davide Caretti
    29/11/2016 #6 Davide Caretti
    #1 È vero e più ci rifletto e più sembra assurdo!
    Patrizia Rossini
    29/11/2016 #5 Patrizia Rossini
    Davvero una storia interessante.
    Riccardo Marciani
    29/11/2016 #4 Riccardo Marciani
    Grazie @Mario Vittorio Guenzi per condividere qui questa riflessione su Margaret Hamilton. Molto ben scritto e interessante e io, scusate l'ignoranza, ma non la conoscevo.
    Ugo Santosuosso
    28/11/2016 #3 Anonymous
    @Mario Vittorio Guenzi: come spunto di riflessione, ti cito solo "l'assioma di Ford" relativo alla organizzazione di un qualsiasi progetto industriale -assioma enunciato negli anni 10 del 1900 - all'epoca della creazione della famosa Ford T: «Quello che non c'è non si rompe»
    Ovvero un invito alla semplificazione più assoluta.
    E' vero che certe cose, ormai, sono diventate affidabili, che costano poco, che sono carine, ma resto sempre della mia idea e mi consento di riformulare in chiave personale questo assioma: «Quello che non c'è non TI rompe.....»
    ;)
    Mario Vittorio Guenzi
    28/11/2016 #2 Mario Vittorio Guenzi
    #1 @Ugo Santosuosso pensa per un istante alal potenza di calcolo che usavano all'epoca e alla potenza di un device mobile oggi.
    Ogni volta che penso che il mio vociofono e' un optacore mi vien voglia di ridere, pensa che io lavoro e sviluppo su uno xeon quad core e ci faccio davvero di tutto (se non hai sotto "birra "quando compili ci metti dei giorni) quindi il mio device mobile ha il doppio della potenza di calcolo della workstation con cui mi guadagno da vivere, forse stiamo perdendo la rotta...
    Ugo Santosuosso
    28/11/2016 #1 Anonymous
    I codici di programma di apollo11 che la Signora ha scritto (ovvero quei libroni che si vedono in foto) sono scaricabili a questa url:
    https://github.com/chrislgarry/Apollo-11 View more
    I codici di programma di apollo11 che la Signora ha scritto (ovvero quei libroni che si vedono in foto) sono scaricabili a questa url:
    https://github.com/chrislgarry/Apollo-11
    Sembrerà strano, ma tradotti in megabyte, tutti quei volumi occupano 3.2 Megabyte...... solo testo, niente immagini, niente multimedia... in pratica solo sostanza.
    Oggi con 3 megabyte non ci si farebbe nulla :) Close
  15. Ugo Santosuosso

    Ugo Santosuosso

    26/11/2016
    "Non è tutto oro quello che luccica"
    Ma ci vuole una certa abilità per riconoscerlo. E quello che si pensa non è detto che sia quello che effettivamente in grado di fare. Questa ricerca fatta su studenti americani lo dimostra chiaramente.
    Ma, nella mia piccola esperienza di formatore del personale aziendale, posso assicurarvi che anche da noi la situazione non è affatto migliore. Anzi, visti gli orrori di ortografia che riempiono le mail di servizio che mi arrivano.... "intelligenti pauca" !
    Che sia anche questa una forma di "analfabetismo di ritorno" tipico dell'era digitale ?
    Ugo Santosuosso
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    Mario Vittorio Guenzi
    28/11/2016 #1 Mario Vittorio Guenzi
    @Ugo Santosuosso e' cambiato profondamente il modo di fare informazione, questo e' un dato di fatto.
    Poi son la persona meno adatta a fare un analisi sociologica della cosa, ma da addetto ai lavori posso dire che:
    a) l'apertura di Internet a tutti ha portato un esplosione di idiozie scritte con l'aspetto della verita' assoluta
    b) e' molto facile fare informazione distorta o addirittura controinformazione.
    Mi sfugge la dinamica del "e' sul social e' vangelo" anzi ma questo e' un mio limite se e' scritto su un social lo guardo con sospetto, e quindi mi informo con tre volte piu' attenzione e cura del normale.
    Altra cosa che mi sfugge e' come si possa perdere tempo a fare informazione distorta, si certo la seconda domanda e' immediatamente cui prodest? ma ci son delle cose che davvero non possono giovare a nessuna persona dotata di cervello il gusto e' quello di far fare la figura del pollo a n mila persone? mi pare un gusto davvero insipido.
  16. Giampiero Vilardi
    Il meglio da prendere a Natale....
    Giampiero Vilardi
    Sparatutto, calcio, corse e realtà virtuale: la nostra classifica dei videogame più belli
    www.repubblica.it
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    Michele Basile
    07/12/2016 #1 Anonymous
    A me il calcio non interessa, però ci sono un paio di titoli che mi porteròa a casa di sicuro!
  17. Giampiero Vilardi
    Molto molto interessante! Spiegato in modo semplice...
    Che cosa è la FILTER BUBBLE?
    Che cosa è la FILTER BUBBLE? Vivi all'interno di una bolla e, probabilmente, nemmeno lo sai. non lo sai perché non hai modo di saperlo, non lo sai perché è visibile solo nei risultati....
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  18. Ugo Santosuosso

    Ugo Santosuosso

    23/11/2016
    Vorrei condividere questo filmato, dell'intervento del Gen. Rapetto al 5° Privacy Day Forum di Roma ( 21 ottobre 2015 ) che parla del trattamento dei dati Personali e Sensibili, e della loro conservazione presso le P.A. e le imprese private. Argomento di attualità estremamente scottante, ma nonostante questo ancora trascurato.
    Umberto Rapetto al 5° Privacy Day Forum
    Umberto Rapetto al 5° Privacy Day Forum Roma, 21 ottobre 2015 - "Hacker contro hacker nell'era della guerra dei dati". Intervento al 5° Privacy Day Forum di Umberto Rapetto, Generale Guardia di...
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    Riccardo Marciani
    23/11/2016 #4 Riccardo Marciani
    #3 Assolutamente sì. Ben vengano buzz come il tuo ;)
    Ugo Santosuosso
    23/11/2016 #3 Anonymous
    #1 prego, e' un po' che seguo l'argomento privacy e tutela dei dati ed ho visto che spesso è un argomento sottovalutato.
    Mi riprometto, sperando di farvi piacere, di fare ulteriori BUZZ al riguardo. :)
    Davide Caretti
    23/11/2016 #2 Davide Caretti
    Molto attuale, hai ragione. Grazie mille.
    Riccardo Marciani
    23/11/2016 #1 Riccardo Marciani
    Davvero molto interessante! Grazie @Ugo Santosuosso per condividerlo.
  19. Mario Vittorio Guenzi
    Dire che sono stupefatto e' dire niente...
    Mario Vittorio Guenzi
    Il Ministero della Difesa adotta Windows 10
    www.webnews.it Il Ministero della Difesa Italiano ha scelto Windows 10 per i suoi dipendenti per migliorare la sicurezza e la...
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  20. Mario Vittorio Guenzi
    un flussogramma molto semplice
    Mario Vittorio Guenzi
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    Mario Vittorio Guenzi
    07/11/2016 #3 Mario Vittorio Guenzi
    #2 @Riccardo Marciani @Giampiero Vitali SIIII!!!!!!!!!! dove si firma? :)
    Riccardo Marciani
    07/11/2016 #2 Riccardo Marciani
    #1 Mi associo...facciamo un crowfounding? Hahaha...
    Giampiero Vilardi
    07/11/2016 #1 Giampiero Vilardi
    @Mario Vittorio Guenzi: ci mettiamo d'accordo e facciamo dei manifestei? XD
  21. Mario Vittorio Guenzi
    Mario Vittorio Guenzi
    Ransomware, aumentano gli attacchi alle aziende - ITespresso.it
    www.itespresso.it I dipendenti delle aziende costituiscono il 43% delle vittime di ransomware, a causa del numero in aumento costante di aziende nel mirino di cyber-criminali. Lo studio di Symntec sui...
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    Davide Caretti
    04/11/2016 #3 Davide Caretti
    #2 Purtroppo sì...A volte basta guardare determinati banner per pensare "ma chi può mai fare click qui?" e invece funzionano ancora alla grande. Troppa ingenuità unita ad una scarsissima conoscenza del mezzo.
    Mario Vittorio Guenzi
    03/11/2016 #2 Mario Vittorio Guenzi
    #1 si e vista dalla parte del professionista la cosa che mi fa diventare matto e' che il 90% dei problemi sono dovuti a gente che clicca senza leggere ne sapere cosa accidenti stia facendo, continuo a pensare che troppi non siano pronti per la tecnologia
    Davide Caretti
    03/11/2016 #1 Davide Caretti
    Incredibile l'escalation dal 2013 ad oggi.
  22. Mario Vittorio Guenzi
    Mario Vittorio Guenzi
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    Mario Vittorio Guenzi
    02/11/2016 #2 Mario Vittorio Guenzi
    #1 @Enrico Sasso non e' farina del mio sacco ma mi e' piaciuta molto e l'ho riciclata
    Enrico Sasso
    02/11/2016 #1 Enrico Sasso
    Bella questa!
  23. Mario Vittorio Guenzi
    Quello che a mio avviso da parecchio da pensare e' con che device e' stata fatta la botnet.
    Mario Vittorio Guenzi
    Come hanno spento Internet
    www.linkedin.com Ieri qualcuno ha "spento internet" con il più grande attacco della storia di Internet. Qui vi spiego cosa è successo e come hanno fatto! Condividi il post, dimmi i tuoi commenti e fai like alla...
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    Mario Vittorio Guenzi
    25/10/2016 #2 Mario Vittorio Guenzi
    #1 la rivolta dei frullatori... agghiacciante! :)
    Enrico Sasso
    25/10/2016 #1 Enrico Sasso
    Davvero interessante e spiagato nella maniera più chiara possibile. I device utilizzzati potrebbero essere banalissimi...la cosa fa davvero pensare.
  24. Giampiero Vilardi
    Sembrerebbe un ottimo dispositivo 2 in 1. Huawei ha già sbancato con gli smartphone e adesso ci prova coi pc.
    Giampiero Vilardi
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  25. Giampiero Vilardi
    Un tema molto caldo e rilevante
    Giampiero Vilardi
    Cybersicurezza, i big dell'informatica a Roma per parlare di hacker (compresi quelli buoni)
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