agatha orrico en Articoli in italiano, Comunicazione e giornalismo, Política Shiver Webzine • collaboratrice critica musicale Hace 7 d · 1 min de lectura · ~100

MEGLIO OPRAH O MICHELLE ? NESSUNA (NE' TANTOMENO LA CLINTON).



MEGLIO OPRAH O MICHELLE ? NESSUNA (NE' TANTOMENO LA CLINTON).



Washington Gennaio 2018 - Non ho mai fatto mistero della mia antipatia nei confronti del capellone dal ciuffo biondo, non mi piaceva prima come uomo, con la sua concezione maschilista della donna 'oggetto' versione bambola rifatta, nè ora come Presidente di una nazione che ha in pugno il futuro del mondo. Certo è un ottimo imprenditore, questo non si può negare, ma ormai è chiaro più o meno a tutti che una esasperata megalomania e l'arroganza da troppo denaro possano diventare fonti di grossi guai.

E allora, dicono gli americani, "che Presidente donna sia !".

Il fatto che 'donna' equivalga a dire 'brava persona' mi inquieta, soprattutto poi se penso a quell'arpia di Hillary Clinton (ma ce la ricordiamo Sarah Palin?).
Il nome più gettonato alla presidenza sarebbe quello della conduttrice-attrice Oprah Winfrey. Sarà una brava persona, ma se ne analizzo il percorso screvra da pregiudizi di qualsivoglia natura - nel mio caso il fatto che sia donna e pure di discendenza africana me la rende simpatica a prescindere - la signora non mi convince. La Winfrey è una delle donne piu' potenti al mondo per aver condotto uno show televisivo, ha carisma comunicativo, è tra le celebrities più ricche del pianeta, è proprietaria tra l'altro di una rete televisiva e di una casa editrice. A me ricorda qualcun altro, anzi più di uno, e sono tutti uomini.

Altra candidata Michelle Obama, più idonea della Winfrey, ma come dissi a suo tempo per la Clinton, essere una ex first lady non fa di lei un'esperta di politica. Non bastano la parlantina sciolta e i discorsi strappa lacrime, e nemmeno la vicinanza al marito presidente. Sarebbe come dire che la moglie di un ginecologo può diventare ginecologa guardando ogni tanto il marito. Obama ha disilluso tutte le mie aspettative rilanciando guerre e non facendo nessun passo avanti per decolonizzare l'Africa, dunque non vedo perchè lei dovrebbe fare meglio.

Anch'io vorrei vedere più donne ai posti di potere, questo è certo, ma credo anche che essere donna non sia sinonimo di 'far bene' e non debba nemmeno essere un facile lasciapassare. Per dirigere una potenza come l'America bisogna essere credibili politicamente, ci vogliono studio, militanza, allenamento, idee, esperienza, governare il mondo non può trasformarsi nell'hobby di una celebrity più o meno simpatica.

Se da un lato abbiamo bisogno di una rete sociale più forte per agevolare la realtà femmin