Cristina Skarabot en web marketing, Marketing Online, Marketing e Comunicazione Consulente Marketing • Comunicaresocialmedia.it 10/11/2016 · 2 min de lectura · +100

Hai aperto un blog aziendale e ora? Qualche consiglio.

Hai aperto un blog aziendale e ora? Qualche consiglio.Gestire un blog aziendale sembra a prima vista un’attività semplice, basta saper scrivere in modo chiaro e accattivante e condividere la propria esperienza di settore e conoscenza sul web.

Eppure non è proprio così. Se stai leggendo questo post significa che sei un libero professionista o un’azienda che ha appena messo online il blog aziendale e magari sta cercando sul Web qualche consiglio per farlo crescere. Oppure il tuo blog è online già da un annetto ma ancora non porta i risultati sperati.

Cosa fare? Per cominciare ti dirò che un’attività di content marketing richiede tempo e un blog ben gestito inizia a dare i suoi frutti dopo 12 mesi. Se ti sembra tanto tempo considera che all’inizio puoi supportare la tua attività o azienda con campagne a pagamento su Facebook e Google Adwords in modo da non perdere potenziali clienti.

Ecco dunque alcuni errori che possono minacciare il raggiungimento degli obiettivi del tuo blog aziendale: il primo errore è affidarsi a piattaforme gratuite con Tumblr o WordPress.com, magari pensando che una volta ottenuti i primi clienti si creerà il sito vero e proprio su un CMS come WordPress.org. Il mio consiglio? Aprire subito il sito su WordPress.org, comprare un dominio e avere uno spazio web proprietario da curare e far crescere come un giardino. I costi sono irrilevanti (al massimo 100 euro l’anno) ma otterrete una migliore ottimizzazione SEO e maggiori standard qualitativi.

Molto spesso poi il titolare dell’azienda o il libero professionista crea un blog senza definire gli obiettivi che vuole raggiungere o perché tutti i suoi concorrenti ne hanno uno. Naturalmente devi avere ben chiaro nella mente perché hai investito in un blog aziendale e cosa vuoi ottenere, per essere poi in grado di applicare le regole dell’inbound marketing e farti trovare online dai clienti.

Ultimo ma non meno importante errore del principiante sul web è il linguaggio che molto spesso riprende anche nel blog, strumento di comunicazione informale per eccellenza, il cosiddetto aziendalese che spinge a comprare i prodotti infarcendo i testi di promozioni e parole vuote. Il