Enrico Sasso en Poesia, Cultura Italiana, beBee in Italiano Economista / Consulente Indipendente • Settore bancario 18/11/2016 · 1 min de lectura · +700

La poesia di Dante per chiudere in bellezza la settimana

La poesia di Dante per chiudere in bellezza la settimana

Oggi vorrei proporre una poesia del Sommo Poeta, a mio avviso speciale e dedicata alle donne. Dante è unico e merita un piccolo spazio anche qui. 

Donne ch'avete intelletto d'amore è una canzone di soli endecasillabi di Dante Alighieri, contenuta nel XIX capitolo della Vita Nova.

Secondo le parole di Guglielmo Gorni, con questa canzone Dante passa dalla poesia comunicazione, legata strettamente al saluto dell'amata, alla poesia celebrazione, in cui il poeta, direttamente ispirato da Amore (la mia lingua parlò quasi come per se stessa mossadice nell'introduzione in prosa), trova appagamento dalla lode stessa della propria donna.

Donne ch'avete intelletto d'amore


Donne ch'avete intelletto d'amore,
i' vo' con voi de la mia donna dire,
non perch'io creda sua laude finire,
ma ragionar per isfogar la mente.
Io dico che pensando il suo valore,
Amor sì dolce mi si fa sentire,
che s'io allora non perdessi ardire,
farei parlando innamorar la gente.
E io non vo' parlar sì altamente
ch'io divenisse per temenza vile;
ma tratterò del suo stto gentile
a respetto di lei leggeramente,
donne e donzelle amorose, con vui
ché non è cosa da parlarne altrui.

Angelo clama il divino intelletto
e dice: "Sire, nel mondo si vede
maraviglia ne l'atto che procede
d'un anima che 'nfin qua su risplende".
Lo cielo, che non have altro difetto
che d'aver lei, al suo segnor la chiede,
e ciascun santo ne grida merzede.
Sola Pietà nostra parte difende,
che parla Dio che di madonna intende:
"Diletti miei, or soffrirete in pace
che vostra spene sia quanto me piace
là 'vè alcun che perder lei s'attende,
e che dirà ne lo inferno:O mal nati,
io vidi la speranza dei beati."

Madonna è disiata in sommo cielo:
or voi di sua virtù farvi savere.
Dico, qual vuol gentil donna parere
vada con lei, che quando va per via,
gitta nei cor villan