Fabio Marzocca en beBee in Italiano Reviewer • The Transdisciplinary Journal of Engineering & Science (TJES) 13/11/2016 · 5 min de lectura · +500

Il futuro avrà ancora bisogno dell’uomo?

Il futuro avrà ancora bisogno dell’uomo?

Intelligenza Artificiale “debole” e “forte”

Alcuni scienziati, come Stephen Hawking e Stuart Russell, ritengono che se un’Intelligenza Artificiale (AI) raggiungesse un giorno la capacità di ri-progettare se stessa a un ritmo sempre crescente, un’inarrestabile “esplosione di intelligenza” potrebbe portare rapidamente all’estinzione della razza umana (Singolarità Tecnologica). Non c’è dubbio che gli studi e le ricerche sull’Intelligenza Artificiale, se finalizzati agli unici paradigmi di guadagno commerciale, potere militare e speculazione tecnologica, rappresentano oggi una delle maggiori minacce esistenziali per l’umanità.

Sono ormai numerosi i laboratori nel mondo nei quali si stanno sviluppando tecnologie associate all’AI, tuttavia solo alcuni di essi rendono talvolta noti i loro risultati. Ma dai segnali – seppur frammentati – che giungono è oltremodo facile intuire l’esposizione a notevoli rischi, anche se mascherati dal velo opalescente della “modernità”.

Per chiarire ed evitare generalizzazioni: semplici implementazioni di Intelligenza Artificiale certamente positive sono già parte del nostro quotidiano da tempo. Ogni volta che accendiamo una lavatrice di ultima generazione oppure navighiamo su Google o Facebook, complessi algoritmi adattivi ci guidano e facilitano nel compito, apprendendo i nostri comportamenti o le nostre esigenze.

Recentemente ho installato un nuovo termostato “intelligente” per il riscaldamento della mia abitazione. Dopo un breve periodo di apprendimento durante il quale il sistema impara a conoscere le mie esigenze di temperatura, le caratteristiche di dispersione della casa e quelle di riscaldamento dei termosifoni, il programma propone la sua soluzione “intelligente” di riscaldamento. Attraverso i suoi algoritmi, l’applicazione regola l’accensione e lo spegnimento della caldaia tenendo conto dell’isteresi termica dei termosifoni, dei parametri di raffreddamento della casa e dell’efficienza termica della caldaia, tenendo sempre la temperatura al livello desiderato e risparmiando circa il 20% dei consumi.

Tuttavia questi sono casi di AI “debole” o limitata: un’intelligenza artificiale non senziente, concentrata su un solo compito ristretto. Di contro, l’obiettivo a lungo termine di molti ricercatori internazionali è la “Str