Giampiero Vilardi en Calcio internazionale, Economia e Finanza, Calcio - Italian Soccer Marketing Strategy • beBee 5/10/2016 · 1 min de lectura · +300

Cosa sono le Third part ownership? Cos'ha fatto e a cosa va incontro l'ex CT Allardyce?

L'Inghilterra è stata scossa dal caso del CT della nazionale dei tre leoni Sam Allardyce. Lui e altri top manager della Premier (almeno 8) sono coinvolti in uno scandalo sulle Third Party Ownership (TPO).

Cosa sono le Third part ownership? Cos'ha fatto e a cosa va incontro l'ex CT Allardyce?

Prima capiamo che cappero sono ste benedette TPO.

COSA SONO LE THIRD PARTY OWNERSHIP? - Cerchiamo di chiarire in poche parole e in modo chiaro. Le TPO non sono altro che partecipazioni sul cartellino di un giocatore, da parte di privati o, più comunemente, società create ad hoc.
In pratica, puoi comprare un "pezzo" del cartellino di un giocatore. Qualcosa che è molto comune in America del Sud e che sta spopolando nel mondo del calcio.

LE TPO SONO LEGALI? - Per la FIFA E LA UEFA non lo sono del tutto. Anzi, non lo sono propriovisto che il massimo organismo internazionale del pallone ha creato un articolo specifico (18bis dello Statuto sui trasferimenti) che ne vieta l'uso. Ma come sempre c'è chi se ne infischia e continua con questa pratica, soprattutto in mercati in cui la speculazione economica domina i club.

PERCHÉ I CLUB UTILIZZANO LE TPO? - Facile a dirsi: si finanziano senza vendere il calciatorein questione. Facciamo un esempio: Messi. La pulce è di esclusiva proprietà del Barcellona. LaSportvattelapesca, società quotata che ha una buona liquidità, compra il 50% del fenomeno argentino. Paga ai catalani 150 milioni. Il club ha un'entrata spettacolare e immediata, mentre la Sportvattelapesca pensa che Messi tra un paio d'anni varrà 450 milioni. Al momento della vendita avranno guadagnato una plusvalenza e il Barcellona incasserà solo la metà del totale.

I PROBLEMI - Naturalmente, ciò ha provocato una certa speculazione da parte di alcuni club che si sono finanziati così. Neymar, ad esempio, ai tempi del Santos non era tutto del club brasiliano. Ed è ovvio che aumentando gli attori in gioco aumentano i rischi di interferenze e speculazioni. Se la Sportvattelapesca dell'esempo precedente compra il calciatore Fenomeninho in Brasile, presserà il club affinché giochi e valga di più. Capite il problemone?

IN EUROPA - Nel nostro continente hanno preso una posizione netta solo le federazioni di Polonia, Francia e, come avrete notato, Inghilterra. In questi paesi è vietato non solo negoziare con società per ottenere delle TPO, ma anche comprare da Third part ownership. Quindi, tornando al nostro esempio, il Manchester City non può prendere Fenomeninho in Brasile, perché appartiene anche alla Sportvattelapesca.

IL CASO - Ora torniamo al caro amico Allardyce. Lui è stato pizzicato da giornalisti che facevano credere di essere interessati alle TPO. Lui per ben 400.000 sterline ha dato una serie di consigli perinvestire aggirando le regole. Ricordiamo che la Premier è la competizione che muove più soldi al mondo in materia di trasferimenti. Una piccola fettina di quei mille milioni di sterline farebbe felice chiunque.
Il CT inglese ha fatto qualcosa che in Italia non si contempla mai: si è dimesso. L'avrebbero fatto comunque fuori, ovviamente.

Al di là della moralità sul personaggio in questione mi pare doveroso dire che l'assurdità deriva dal fatto che siano dei giornalisti a smascherare una porcheria simile. La FA non sapeva nulla delle "conferenze" private del suo allenatore? Nessuno vigila? Mistero!

In ogni caso,  Allardyce andrà incontro verosimilmente a una lunga sospensione. Non solo lui ma anche i manager, di cui al momento non conosciamo i nomi, che hanno intascato commissioni per dei trasferimenti. Uno shock enorme per tutto il movimento che adesso adotterà misure più forti per arginare queste pratiche irregolari.


Tratto dal blog: 

lamialigaspagnola.blogspot.com




Riccardo Marciani 5/10/2016 · #1

Era da un po' di giorni che volevo chiarirmi le idee sull'argomento. Io personalmente non lo vedo così male. Cioè è una fonte di finanaziamento morale come altre. Chiaramente in inghilterra lo vietavano ed è quantomeno strano che proprio il CT della nazionale agisse così alle spalle della federazione.

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