Giuseppe Andò in Leadership, Risorse Umane, HR Manager Member of Board • EMCC - European Mentoring and Coaching Council Apr 9, 2019 · 2 min read · +100

Un (timido) approccio razionale alla leadership

Un (timido) approccio razionale alla leadership

La cosa che ti separa da tutti gli altri animali è il tuo potere di ragionare. È la tua mente razionale che ti distingue dalle bertucce e dai vermi (in quest'ultimo caso, conosco alcune eccezioni). Gli altri animali sono principalmente guidati da due fattori: il loro istinto e l'ambiente. Ma tu hai un fattore aggiuntivo che ti consente di fare tutte le cose che sono tipiche della tua (nostra) specie. Questo ulteriore fattore è la componente razionale. È la capacità di pensare razionalmente, di dedurre le conseguenze, di scoprire le cause e di pensare logicamente, che ti rendono più di una semplice scimmia nuda, per dirla con Desmond Morris. È la tua mente razionale che ti permette di pensare alla scienza, alla politica, all'economia, all'arte, alla psicologia, alla storia, all'architettura, all'etica, alla matematica e alla tecnologia. Gli animali non possono fare nulla di ciò, ma gli esseri umani possono farlo, perché gli umani sono animali razionali. Ora, però, cerchiamo di approfondire alcuni aspetti particolari. Essere una persona razionale significa principalmente operare secondo i fatti e non secondo i sentimenti. Conosci due cose sul mondo che ti circonda: conosci i fatti e sai cosa provi per loro. Ma a volte c'è una battaglia tra ciò che sai essere i fatti (e ciò che essi comportano) e i tuoi sentimenti. Per esempio: sai che dovresti fare quel determinato lavoro, ma emotivamente non vuoi. Se sei una persona essenzialmente razionale, farai quel determinato lavoro, anche se non sei dell'umore giusto. Se sei una persona essenzialmente emotiva, non farai quel determinato lavoro, perché non sei dell'umore giusto. Ed eccoci arrivati al punto: come avrai notato, il mondo opera secondo i fatti oggettivi della realtà e non funziona secondo il tuo umore. Quindi, una persona (e un leader) razionale fa ciò che sa che deve essere fatto, indipendentemente dal fatto che le piaccia o meno. Una persona irrazionale fa solo ciò che vuole e rimanda le cose che non le piacciono. L'irrazionale opera secondo l'umore che in quel dato momento lo caratterizza e non secondo ciò che la ragione gli suggerisce. Ma non è solo una questione di "fare" o "non fare", è anche una questione morale. Essere una persona razionale significa anche essere onesti con se stessi e con gli altri. Una persona razionale guarda e valuta i fatti con l'onestà neutrale della logica. Anche, e soprattutto, i fatti e le situazioni che gli danno palesemente torto. Una persona irrazionale mette in atto il meccanismo della percezione selettiva e ignora i fatti che non le piacciono. Ignora tutto ciò che contraddice le sue opinioni e piega e altera i fatti pur di allinearli alle sue supposizioni. L'irrazionale ha un rapporto di conflitto con la realtà e si sente minacciato ed attaccato da tutto ciò gli dà torto. Di contro, una persona razionale non teme di scoprire che il suo pensiero è sbagliato ed è desiderosa di aggiornarlo, riformulando le sue opinioni e teorie conformandole a come sono realmente le cose e a come effettivamente funziona il mondo. Un/a leader razionale dice a se stesso/a: "capirò qual è la cosa giusta da fare e poi lo farò.Voglio fare la cosa logicamente giusta". Il/la leader irrazionale prima agisce e poi, dopo aver agito, cerca di giustificare le sue azioni. Agisce secondo qualunque emozione sia prevalente nel momento e poi, dopo aver fatto qualcosa di sbagliato (perché ha voglia di farlo), cerca di giustificare la sua scelta. E se qualcuno lo/la contraddice, non esita ad usare la propria autorità per far passare la propria tesi.

Breve sintesi ad uso dei/delle leader

  • Un/a leader razionale tratta tutti i problemi e tutte le persone secondo i principi della ragione (pur sapendo, perfettamente, che non è la guida prevalente nei comportamenti umani).
  • Un/a leader razionale opera in ossequio ai fatti, non secondo i suoi sentimenti.
  • Un/a leader razionale non è spinto/a all'azione dalle sue emozioni momentanee.
  • Essere un/a leader razionale significa essere onesti con se stessi e con gli altri sull'oggettiva realtà delle cose.
  • Un/a leader razionale non agisce (mai) per capriccio.