Giuseppe Iannozzi en Poesia 11/7/2018 · 1 min de lectura · ~10

Ridicoli i poeti, ridicoli tutti - poesie di Iannozzi Giuseppe

Ridicoli i poeti, ridicoli tutti - poesie di Iannozzi Giuseppe

Ridicoli i poeti, ridicoli tutti


poesie di Iannozzi Giuseppe

0.

Per un esercizio di stile si muore senza un dio, senza una donna o una dama di carità, senza carie da sputare.

I.

Come incubo goduto a metà
si leva da folle occaso il sole

Come sogno abortito a metà
nella fontanella cranica
si dimentica il bambino

E niente più bonsai poi

II.

Sol dicea
“Quel che ho,
poco o niente,
nell’anima mia…
ma di più quel che
non scorgete”

Sol dicea
la povera sua verità
che i Signori li seppelliva
in un indiscusso silenzio

III.

Un origami la donna,
ma sfinge anche
di sé e dei diversi
mai contenta

Di Nemesi figlia,
di uomini e di cavalli
le nude spoglie ama

IV.

Più non dici
di Nerone,
delle liste di proscrizione:
che amici,
che nemici siamo stati!
Tartarughe rovesciate,
nell’instabile
non improbabile stato
di perifrasi spezzate
sotto una scala a pioli
e punti esclamativi

Più non dici,
più non dici quel che dici
Ma assorda
il non vuoto silenzio
l’orecchio d’un sordo,
che al rallentatore ridendo
ardito si guarda d’attorno,
buffo uguale a un senzatetto
che lo sguardo lo punta dritto
per chissà quale affondo;
e proprio sul più bello poi,
sul ponte di suo già vecchio,
l’occhiolino scatta e fa cilecca

Abbiam parlato,
sai tu di cosa
E abbiam dimenticato
che non inghiotte la diaria
il diario delle confessioni
per benino imburrate,
nel latte cagliato scagliate
per un viaggio di andata
e una scoreggia di coraggio
del visto cieca

Ma che ci resta
dei pesci non pescati,
dei pani non spezzati,
d’un mai a noi ritorno?
La foto d’una festa,
un tamponamento non voluto
eppur accaduto



LEGGI TUTTO:

https://iannozzigiuseppe.wordpress.com/2018/07/11/ridicoli-i-poeti-ridicoli-tutti/