Marco Venturi in Lifestyle, beBee in Italiano, Coaching May 9, 2019 · 1 min read · +200

Come lasciare gli errori nel passato (e vivere in pace)


Come lasciare gli errori nel passato (e vivere in pace)

La 3° Regola tratta dal libro – Un Modo Migliore di Vivere di Og Mandino, una storia ed una soluzione.

Impariamo a vivere facendo cose

Alcune di queste non riescono bene all’inizio e spesso le ricordiamo come sbagli, errori o delusioni dalle quali è preferibile allontanarsi.
L’Errore vero è proprio quello di “arrotolarci” su queste situazioni o sentimenti al punto di costruirci un muro insormontabile fatto di paure, delusione e risentimento.

Ogni errore serve per trarre una lezione importante da ricordare in futuro, ma devi sopratutto ritentare ancora e trovare il modo col quale funzioni tutto come vuoi. L’obiettivo che hai adesso, sarà raggiunto solo se saprai reagire agli errori o alle delusioni dell’inesperienza lasciandoli al passato e agendo adesso con motivazione e Fiducia in Te.

Scrollateli di dosso e guarda avanti. Og Mandino

Si ma cosa fare in pratica?… Parto da un’esempio per comprendere il focus sugli errori del passato…

Una mattina l’insegnante entra in aula con un bicchiere d’acqua in mano e chiede agli alunni quanto, secondo loro, potrebbe pesare il bicchiere con l’acqua.

Ogni studente dice la sua valutazione: 100, 200, 300 grammi, ma quello che l’insegnante fa notare loro è che il peso è superfluo ma quello che conta veramente è quanto tempo lo si deve tenere sollevato…

Catturata l’attenzione degli studenti continua dicendo: “Sollevatelo per 1 minuto e non avrete problemi. Sollevatelo per 1 ora e vi ritroverete un braccio dolorante. Sollevatelo per un’intera giornata e vi ritroverete un braccio paralizzato.”
In ognuno di questi tre casi il peso del bicchiere non è cambiato. Eppure, più il tempo passa, più il bicchiere sembra diventare pesante.”

Lasciare andare

Credo sia chiaro il concetto che quando una ferita, un risentimento del passato ci preoccupa ancora adesso è perché non l’abbiamo affrontato e risolto.  Con il passare del tempo egli aumenta diventando spesso un peso insopportabile.

E’ un’emozione che ritorna a bussare alla tua porta come un esattore delle tasse al quale non hai aperto in precedenza. Quindi si ripresenta più agguerrito e deciso a farsi ascoltare. Ma cosa vuole?..

Ti sta avvisando che quella difficoltà è ancora aperta e continuare ad evitarla peggiora la situazione. La nostra mente ricorda maggiormente ciò che le chiediamo spesso e,  con la complicità di emozioni negative ci ridà le stesse sensazioni che aumentano.

Quindi tendenza a Stress, preoccupazione costante o anche depressione diventano pericolosamente “naturali”….

La mente è un’ottima sciava, ma una pessima padrona..

Sta a noi monitorare e dirle su cosa concentrarsi altrimenti tendiamo a dipendere da situazioni e  ricordi scomodi. Serve concentrarsi sulla soluzione e non sul problema. Serve dirigere la mente in un diverso stato d’animo per avere la libertà emotiva di decidere quale soluzione prendere, quella più utile per noi:

Serve perciò uscire con gli amici, fare passeggiate rilassanti, creare o fare un hobby che ci piace e che ci dà soddisfazione.Serve impegnare la mente, praticare meditazione, aiutare le persone a risolvere i loro problemi.  Già queste cose possono dare la serenità che cerchiamo. Ma se non basta?... Come risolviamo questo problema?…

Le domande

Read more https://www.latuamappa.com/come-lasciare-gli-errori-nel-passato/