Marina Rendine en personal branding, Web Reputation, Social Media 14/10/2016 · 1 min de lectura · +300

Digital cooking lessons: anatomia di un Digital Cupcake

Digital cooking lessons: anatomia di un Digital Cupcake

E’ molto probabile che, leggendo questo post, qualcuno farà un mea culpa… Il motivo? Beh… gestendo i profili online, pubblicando post, impegnandoci nella ricerca di fan, molto spesso si dimentica proprio la parte “sociale” dei social media, cioé il fatto che dietro a tutti i profili Facebook, Twitter, Pinterest… ecc. ci sono persone reali, con comportamenti e reazioni umane che possono essere spiegati dalla psicologia.

Per esempio, prendiamo la gerarchia dei bisogni di Maslow. Secondo questa famosa teoria:

i bisogni di una persona si presentano secondo una precisa scala gerarchica, e un bisogno di livello più elevato non è motivante se essa stessa non ha soddisfatto prima i bisogni di livello inferiore.

Nel corso degli anni, la piramide di Maslow è stata adattata in molti settori differenti, tra cui i social media che, specie negli ultimi anni, si sono evoluti in un sistema davvero complesso con tanti tipi di relazioni da gestire, molte delle quali seguono una precisa gerarchia.

A questo punto proviamo ad immaginare come la gerarchia dei bisogni di Maslow potrebbe contribuire alla gestione dei canali social per conquistare i cuori delle persone che ci seguono… ed ecco l’anatomia di un Digital Cupcake!

Digital cooking lessons: anatomia di un Digital Cupcake

Fig. 1 – Il Pirottino: cioè la Presenza online

Per aggregare un pubblico di seguaci sui social media è necessario – prima di ogni altra cosa – essere presenti (…of course!).

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Digital cooking lessons: anatomia di un Digital Cupcake


Marina Rendine 31/10/2016 · #4

#2 Felice che ti piaccia! Grazie @Riccardo Marciani

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Riccardo Marciani 21/10/2016 · #2

Bel pezzo anche questo! Complimenti.

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Patrizia Rossini 17/10/2016 · #1

Io non sono un'esperta, però mi fa impazzire questa cosa del cupcake! ;)

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