Roberto A. Foglietta en Economists and Finance, Communications and journalism, IT - Information Technology ◽Freelance Consultant • ◾www.roberto.foglietta.name 12/2/2018 · 1 min de lectura · +600

Allegro, ma non troppo

Allegro, ma non troppo

Dall'omonimo libro di Carlo M. Cipolla

Le leggi fondamentali della stupidità

La persona intelligente sa di essere intelligente. Il bandito è cosciente di essere un bandito. Lo sprovveduto è penosamente pervaso dal senso della propria sprovvedutezza. 

Al contrario […] lo stupido non sa di essere stupido. Ciò contribuisce potentemente a dare maggior forza, incidenza ed efficacia alla sua azione devastatrice. 

Lo stupido non è inibito da quel sentimento che gli anglosassoni chiamano self-consciousness. 

Col sorriso sulle labbra, come se compisse la cosa più naturale del mondo lo stupido comparirà improvvisamente a scatafasciare i tuoi piani, distruggere la tua pace, complicarti la vita e il lavoro, farti perdere denaro, tempo, buonumore, appetito, produttività – e tutto questo – senza malizia, senza rimorso, e senza ragione. Stupidamente. Causando perdite ad altre persone senza realmente generare vantaggi per sé stessi, gli stupidi provocano un impoverimento della società.

Gli stupidi al potere

La posizione di potere e di autorità che lo stupido occupa nella società. 

Tra burocrati, generali, politici e capi di stato, si ritrova l’aurea percentuale […] di individui fondamentalmente stupidi la cui capacità di danneggiare il prossimo [è] pericolosamente accresciuta dalla posizione di potere che […] occupano. 

Al proposito anche i prelati non vanno trascurati. La domanda che spesso si pongono le persone ragionevoli è in che modo e come mai persone stupide riescano a raggiungere posizioni di potere e di autorità.

Nel mondo industriale moderno […] ci sono partiti politici, burocrazia e democrazia. All’interno del sistema democratico, le elezioni generali sono uno strumento di grande efficacia per assicurare il mantenimento stabile della frazione [di stupidi] fra i potenti.

[L’economista ricorda, in base alla Seconda Legge, la percentuale di persone stupide che votano.]

Le elezioni offrono loro una magnifica occasione per danneggiare tutti gli altri, senza ottenere alcun guadagno dalla loro azione. 

Essi realizzano questo obiettivo, contribuendo al mantenimento del livello […] di stupidi tra le persone potere.

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