Roberto A. Foglietta en Economists and Finance, Communications and journalism ◽Freelance Consultant • ◾www.roberto.foglietta.name 8/8/2018 · 2 min de lectura · +500

Il prezzo dell'odio

Il prezzo dell'odioPublished on LinkedIn on August 8th, 2018

L'emergenza degli sbarchi

Gli sbarchi dei clandestini computavano per 80 persone in media al giorno che sono una quantità risibile non solo rispetto alla popolazione ma anche rispetto all'immigrazione in generale.

Anche i governi precedenti avevano operato per la riduzione dei flussi in mare con alterne vicende anche a causa dell'instabilità della Libia.

Il blocco degli sbarchi ci è costato €2,5mld che abbiamo gentilmente elargito alla Libia, ufficialmente, senza altro pretendere che la collaborazione della loro guardia costiera.

Se facciamo un conto ci rendiamo conto che abbiamo pagato anticipatamente in media su 5 anni €35 euro a sbarcato al giorno alla Libia per "tenerseli" (eufemismo).

Il taglio dei vitalizi era già stato fatto prima e anche inasprito delle manovre successive è risultato in un piccolo risparmio, insignificante rispetto alla spesa pubblica e al costo della politica in generale.

Una vittoria più morale che sostanziale. Infatti per molti il vitalizio sarebbe entrato in pagamento al compimento dei sessant'anni.

Non per fare il guasta feste o per difendere i precedenti governi ma francamente non vedo alcun significativo progresso, anzi.

Anzi lo spread (interessi sulle nuove emissioni) è sensibilmente aumentato e anche il debito pubblico.

Il prezzo dell'odio, quante sberle?

Per essere precisi un flusso di 80 sbarcati al giorno per 365gg per 5 anni al costo di €35 euro al giorno per sbarcato fa €2331 mln quindi poco meno di €2,5mld.

Poiché sono stati pagati in anticipo occorre tenere conto del valore attualizzato almeno al 3% anno su 5 anni che fa €2,7mld ovvero degli interessi che paghiamo per non averli tenuti in cassa e usati progressivamente.

D'altra parte se ci fossimo accollati gli sbarcati €2,33mld sarebbero stati spesi sul territorio nazionale generando un ritorno per lo stato almeno della metà (qualcuno ancora le paga le tasse e l'IVA) quindi ogni anno metà della spesa sarebbe rientrata.

Il costo della gestione made in Italy sarebbe stato quindi di €1,1mld. Perciò, l'odio invece dell'ospitalità ci è costato €1,6mld in più.

Si ma quanti danni avrebbero fatto gli sbarcati in Italia? Invece i libici con €2,5mld che li spenderanno in armi quanti grattacapi ci daranno oltre a fare una macelleria di quei 30.000 disperati?

Ho voglia di prendere qualcuno a sberle, fortissimamente!!!

Post Scriptum

Ah già, le armi gliele vendiamo noi perciò come non detto!!!

I numeri degli sbarchi

Gli sbarcati nel 2016 erano 181 mila quindi con una media di poco inferiore a 500 persone al giorno.

Gli sbarcati nel 2017 sono stati 120 mila quindi con una media di poco meno di 330 persone al giorno.

A gennaio 2018 gli sbarchi sono stati di 4.127 (133/gg) e a febbraio 1.425 (50/gg) perciò il fenomeno andava a diminuire rispetto all'emergenza dovuta alla destabilizzazione della Libia.

Il tavolo delle trattative

Tajani alla Commissione Europea parla di sei miliardi di euro da elargire alla Libia per chiudere l'emergenza mentre la Libia chiedeva cinque miliardi di dollari a fronte di 630 mila migranti presenti sul loro territorio.

È ragionevole considerare che siano numeri gonfiati da ambo le parti: noi per chiedere aiuto alla UE e la Libia per ottenere da noi. Ma nella sostanza le azioni di contrasto e insieme al piano SAR ha ridotto la capacità degli scafisti a circa 100 persone al giorno inclusi morti.

Conclusioni

In pratica l'emergenza sbarchi era già terminata prima delle elezioni di marzo 2018.

Rimaneva da chiudere le trattative con la Libia per garantire loro stabilità politica e quindi le forniture di petrolio concesse alla ENI.

Ovviamente, anche se noi in Italia viviamo in una realtà parallela, la questione umanitaria non è stata ignorata:

<<Amnesty International accusa l'Italia, Malta e l'Europa di essere "collusi con i libici" e di usare come "moneta di scambio le vite dei migranti".

"Tra il diavolo e il mare blu profondo. I fallimenti dell'Europa su rifugiati e migranti nel Mediterraneo centrale"

È il titolo di un rapporto di 27 pagine in cui Amnesty sostiene che soltanto fra giugno e luglio siano morte più di 721 persone in mare, mette in evidenza le nuove politiche italiane che hanno lasciato le persone bloccate in mare per giorni e analizza come i paesi dell'Unione europea stiano cospirando per contenere rifugiati e migranti in Libia, dove sono esposti a torture e abusi.>>

Fonti giornalistiche

https://www.termometropolitico.it/immigrati-e-sbarchi-in-italia

https://www.pianetaitalianews.it/politica/99-estera/245-sei-miliardi-alla-libia.html

https://notizie.tiscali.it/esteri/articoli/libia-barconi-soldi-italia/

http://mobile.ilsole24ore.com/solemobile/main/art/notizie/2018-06-27/non-solo-migranti-l-interscambio-italia-libia-vale-4-miliardi--174217.shtml

https://www.repubblica.it/cronaca/2018/08/08/news/migranti_amnesty_international_accusa_italia_malta_e_europa_collusi_con_la_libia_-203630350