Roberto A. Foglietta en Coaching, Dirigenti e manager, Startup ◾ Freelance Consultant • www.roberto.foglietta.name Hace 6 d · 5 min de lectura · ~100

La realtà e il valore aggiunto

La realtà e il valore aggiunto Published on January 28, 2016 − Updated on November 13, 2017

Premessa

Ho scritto due post: uno tecnico e uno generalista, entrambi in lingua inglese.

Le statistiche mi dicono che il 97% dei lettori del post generalista vive in Italia. Questo mi farebbe supporre che in Italia ci sia maggiore sensibilità per i temi astratti mentre gli anglofoni siano più pragmatici. Ovviamente quest'ipotesi andrebbe analizzata in funzione della segmentazione dell'audience.

Il che porterebbe a pensare che addirittura, gli italiani che vivono all'estero hanno interessi diversi da quelli che vivono in Italia. Però, si potrebbe anche sospettare che il 3% all'estero sia un audience rilevante mentre la medesima audience in Italia sia solo un 1% e il resto curiosi di passaggio. Potendo migliorare la segmentazione sociale dei lettori si potrebbe arrivare a misurare il livello di produttività di chi vive in Italia rispetto a coloro che vivono all'estero.

Bene, il 97% è un dato, un fatto, una briciola della realtà mentre il resto è interpretazione.

La realtà e la sua interpretazione

Ora facciamo un passo indietro. Durante un corso di formazione, molto bello, mi è rimasta impressa un'affermazione: “la realtà è una costruzione collettiva”. Uhm?! L'ho accettata con riserva perché non mi ha convinto completamente.

La mia convinzione non è un fatto e non è nemmeno un metro di giudizio ma sono certo che ognuno di noi prende delle decisioni in funzione delle sue convinzioni, a prescindere di come queste si formino ed è proprio questo il punto del discorso.

  • La realtà esiste, la percezione della realtà è soggettiva, la costruzione della realtà è un processo collettivo.

Il processo collettivo ha come scopo quello di raccogliere il consenso circa una descrizione della realtà. Pardon!? Il metodo scientifico, allora?

  • I fatti, gli osservatori e la collettività sono i tre piani in cui interviene la realtà.
  • La percezione, l'interpretazione, la descrizione e la condivisione, sono le quattro azioni che elaborano la realtà.

Ognuna di queste azioni inserisce delle alterazioni nei fatti allo scopo di portare i fatti a un piano superiore di comprensione. Ma si tratta veramente di comprensione in senso specifico?

L'elaborazione collettiva della realtà

Un'elaborazione collettiva che tenda a determinare una descrizione della realtà e che raccolga il più largo consenso sociale è appunto un processo sociale ed agendo sul piano più astratto è quello che apparentemente risulta meno legato ai fatti sottostanti. Ma ciò che è vero in una direzione non è detto che lo si