Roberto A. Foglietta en Coaching, Dirigenti e manager, Information Technology (IT) ◾ Freelance Consultant • www.roberto.foglietta.name Hace 5 d · 2 min de lectura · ~100

The A.I. seen from the dark side of the moon

The A.I. seen from the dark side of the moonPublished on October 27, 2017 on LinkedIn

Introduzione

La tecnologia di per sé stessa non è mai cattiva o buona, può essere utile e di solito risulta utile a incrementare le opportunità, l'efficienza e/o l'efficacia di determinati processi. Ci sono poi delle tecnologie considerate disruptive, cioè dirompenti, per l'impatto che hanno su un certo segmento di mercato o sulla società. Basti pensare per esempio alla scoperta e all'utilizzo delle onde radio.

L'intelligenza artificiale si prospetta essere una di queste. Immaginare e prevedere quali possano essere, non solo i vantaggi, ma anche i pericoli oppure determinati usi che potrebbero sconvolgere la società è importante per evitare, anzitempo, che questi scenari pessimistici si verifichino a causa di una convergenza di diversi fattori, non solo tecnologici, ma anche sociali, economi, etc.

Perciò, qui di seguito si descrive l'intelligenza artificiale dal lato oscuro della Luna.

Deus ex macchina

dè·us èx mà·chi·na/

locuzione

Il dio (che parla o appare) da una macchina: nell'antico teatro greco classico, l'apparizione sulla scena della divinità, che veniva realizzata mediante un apposito meccanismo e che di solito costituiva l'elemento risolutore della tragedia; quindi, fig., circostanza o persona che inaspettatamente interviene a risolvere una situazione difficile o è l'artefice del buon andamento di qualcosa.

Fiat Lux

Developing A.I., the mankind is writing the tool and the rules which God will use to judge us. Sviluppando la A.I., il genere umano sta scrivendo lo strumento e le regole con le quali Dio ci giudicherà.

Sèrvus glèbæ

  • L'intelligenza artificiale sarà l'analogo della macchina a vapore nell'era industriale

sèr·vus glè·bæ/

locuzione

Veniva così definita, in diritto romano, ogni persona addetta alla coltivazione di latifondi. Così erano considerati i coloni, equiparati ai servi: essi venivano alienati insieme alla terra che coltivavano, non potevano allontanarsi dal fondo e divenivano liberi solo se il terreno veniva loro donato dal proprietario. Il sèrvus glèbæ era