Stefano Venturi en Chiacchiere fotografiche, Blogger, beBee in Italiano ICT Group Manager & Photoblogger • Finmasi Group 9/11/2017 · 1 min de lectura · ~100

Fotografi uniti contro il commercio illegale di animali.

Fotografi uniti contro il commercio illegale di animali.

Lo hanno chiamato “Photographers against wildlife crime” ed è il progetto di venti fotografi pluri-premiati, che proveranno, attraverso le loro immagini più potenti e iconiche, a sensibilizzare e a fermare il commercio illegale di animali selvatici.

Le immagini forti saranno raccolte in un libro speciale che uscirà a metà del 2018 anche se è già possibile preordinarne una o più copie o semplicemente sostenere l’iniziativa grazie alla campagna di crowdfounding lanciata dai fotografi stessi che trovate a questo indirizzo.

Il commercio illegale di animali selvatici vale miliardi di dollari ed è considerato il quarto giro d’affari illegale più redditizio, dopo il traffico di droga, esseri umani e armi.

Tra i fotografi che faranno parte del progetto “Photographers against wildlife crime” c’è anche il vincitore del Wildlife Photographer of the Year 2017, Brent Stirton che ha documentato il traffico illegale legato all’avorio dei corni di rinoceronte.

Tra gli altri fotografi, ci sono Britta Jaschinski, vincitrice del Magnum Photography Awards 2017 e Keith Wilson, che nel 2013 ha fondato Wild Planet, il primo mensile digitale completamente dedicato alla fotografia naturalistica.

“Prendiamo premiate fotografie per proteggere il nostro pianeta. Alcuni di noi rischiano la propria vita per documentare e informare il mondo su incomprensibili crudeltà e spietatezze. Sappiamo che la fotografia è una strumento potente che può fare la differenza. Si desidera porre fine alla domanda di prodotti derivanti dalla fauna selvatica, cosi da poter salvare le specie dall’estinzione.”

Il libro “Photographers against wildlife crime” verrà distribuito in lingua Inglese in tutta