Stefano Venturi en Chiacchiere fotografiche, Foto e fotografia, beBee in Italiano ICT Group Manager & Photoblogger • Finmasi Group 8/11/2017 · 1 min de lectura · ~100

Le mini botteghe tra le medine più belle del Marocco

Le mini botteghe tra le medine più belle del Marocco

Nelle medine del Marocco è facile perdersi. Veri e propri labirinti di strade intrecciate tra loro e racchiuse tra mura e torri di guardia. Tra questo trambusto e frenesia e il profumo di cannella e cardamomo, si è avventurato di recente il fotografo tedesco Thomas Meinicke portando a termine un progetto fotografico bellissimo chiamato “Medina stores”.

All’interno delle medine possono trovarsi fontane storiche, palazzi e moschee, monumenti di grande valore culturale ed importanti attrazioni turistiche. Le medine sono libere dal traffico automobilistico e in alcuni casi anche da moto e biciclette, in quanto la larghezza dei loro vicoli spesso non supera il metro.

Ed è proprio in questi vicoli stretti che Thomas Meinicke è rimasto incantato dalle mini botteghe che spesso non superano i 3-4 metri quadrati. I commercianti, non avendo altro spazio, si sono dovuti arrangiare e hanno tutti studiato un modo per esporre più merce possibile accatastando, ma con un ordine quasi maniacale, tutti gli oggetti in vendita a loro disposizione.

Venditori di dolci, calzolai, botteghe di tessuti o di DVD, mestoli di legno e accessori per la casa. Si trova di tutto all’interno delle medine del Marocco.

Durante i suoi viaggi attraverso il Marocco, Thomas Meinicke, fotografo con sede a Lipsia (Germania), è stato affascinato non solo dal pragmatismo creativo dei mercanti, ma anche dall’estetica dell’abbondanza in spazi limitati, una miscela di precisione e caos.

Nel suo progetto Medina Stores, Meinicke condivide con gli spettatori uno