Victor Motricala en SEO, Marketing y Producto, Sales www.victormotricala.it • Growth Hacker & Blogger 9/11/2017 · 5 min de lectura · +700

La guida definitiva per creare una Landing Page Efficace

La guida definitiva per creare una Landing Page Efficace


Una Landing Page efficace che sia in grado di convertire oltre il 30% dei tuoi visitatori….ti piacerebbe? Allora siediti comodo perchè questa è la guida definitiva che ti permetterà di creare una Landing page efficace con altissimi tassi di conversione.

Prima di cominciare la nostra guida step by step alla creazione di una landing page efficace, è utile partire da un presupposto. Se desideri catturare lead più mirati, allora devi strutturare la landing page in maniera che il messaggio sia subito chiaro e che sia semplice per l’utente finale lasciare i propri dati e/o acquistare…. Giusto?

Dovrebbe essere così, ma la verità è che la maggior parte delle landing page non solo non seguono le best practice ma non rispettano nemmeno le regole di base, ed è per questo che le aziende faticano poi ad aumentare le conversioni.

Indipendentemente dal settore in cui ci si trova, è sempre saggio creare una nuova e pertinente landing page che comprenda delle chiare CTA, dei pulsanti per la condivisione sui social media ed un buon copy (il copywriting per le landing page è essenziale) in modo da catturare i dati dei potenziali clienti.

Ho parlato anche di pertinenza, questo significa che bisogna creare una Landing page per ogni prodotto/servizio in modo da aumentare al massimo le possibilità di conversione. Secondo Marketing Sherpa infatti, “il 48% dei marketers crea un nuovo modello di landing page per ogni campagna di marketing“.

La creazione di landing page specifiche è essenziale perchè permette di focalizzare l’attenzione della pagina e del copy su un singolo elemento, in modo da fare leva su punti di forza specifici per portare l’utente a convertire.

Prima di procedere, vediamo brevemente gli argomenti che potrai scoprire in questa guida:

  • Cosa sono e come funzionano le landing page
  • Come condurre le ricerche di mercato
  • Come progettare la tua landing page efficace
  • Quale sono i migliori software per creare una landing page
  • Come aumentare i tassi di conversione

Sei pronto?

Prima di continuare a leggere ti chiedo solo di cliccare il pulsante qui sotto oppure  di condividere l’articolo sul tuo social preferito, a te non costa nulla ma per me è una grande ricompensa per il lavoro svolto 

Cominciamo!

Cosa sono e a cosa servono le Landing Page?

I Marketers (e la maggior parte delle aziende) spendono un sacco di tempo e di soldi cercando di indirizzare il traffico verso i loro siti web o verso il blog con la speranza che il target di riferimento converta magicamente. In realtà, sappiamo bene che poi i risultati che ottengono sono scadenti…

Qual è il problema dietro ai risultati disastrosi? E’ il sito web che non funziona? E’ la velocità di caricamento? Il design? O il target che è sbagliato?

Diciamo che ognuno di questi fattori ha un certo peso nella fase di conversione, però solitamente il problema principale consiste nella mancanza di una pagina specifica che sia strutturata in modo da invogliare i potenziali clienti a compiere una determinata azione. La landing page gioca un ruolo fondamentale all’interno di un funnel e se non viene utilizzata a dovere, è anche inutile cominciare una campagna di Advertising.

Cominciamo con i principi fondamentali:

Che cos’è una landing page? Una landing page (o se preferisci in Italiano: una pagina di destinazione) è un qualsiasi pagina web dove si inviano i visitatori, al fine di acquisire i loro contatti o di vendere un prodotto/servizio.

Una landing page efficace è spesso una pagina statica con un solo obiettivo; portare l’utente a compiere una determinata azione. Questo significa che una landing page efficace non contiene riferimenti esterni nè link che portano al sto principale… Perchè?

Perchè se le persone cominciano a navigare all’interno del sito web e delle varie pagine, è molto probabile che “si perdano” tra i molteplici servizi/prodotti e che finiscano per abbandonare il sito per sempre.

Per creare una landing page efficace è assolutamente necessario non solo scegliere la giusta struttura, ma cercare anche di offrire una esperienza utente positiva e trasmettere fiducia, in modo che le persone siano disposte a lasciare i loro contatti.

Secondo Unbounce: “Le pagine di destinazione vivono separate dal sito web e sono progettate per ricevere solo il traffico della campagna. Come vedremo, questa separazione permette loro di essere focalizzate su un unico obiettivo e questo rende la fase di analisi, di reporting e di test un compito più semplice.”

Una delle obiezioni più frequenti che ricevo dalle aziende alle quali propongo la classica landing page è questa: “ma una pagina singola non è adatta al mio settore” oppure “le persone potrebbero essere interessate anche ad altri prodotti/servizi“…

In realtà, le landing page sono adatte per qualsiasi scopo: per promuovere un evento, per promuovere la gelateria sotto casa, per le aziende che vendono scarpe, per organizzare i webinar, per fare degli sconti speciali ecc. Insomma qualsiasi sia il tuo settore, la landing page può aiutarti ad aumentare le conversioni.

Perché hai bisogno di una pagina di destinazione: Secondo Hubspot , il 48% dei marketers creano una landing page specifica per ogni campagna.

Ogni business online ha un prodotto/servizio specifico da promuovere per cui necessita una landing page. La landing page però non è l’unico elemento da tenere in considerazione, perchè può essere utilizzata sia per acquisire i contatti che per vendere. Tra una fase e l’altra si possono inserire delle sequenze di email marketing, prove gratuite del proprio prodotto/servizio (soprattutto per le aziende Saas), dei contatti diretti con le persone interessate ecc. Quindi, la landing page serve per facilitare tutto il processo di conversione. Per rendere più chiaro il concetto ti faccio un esempio:

Immagina di essere interessato ad una vancaza in crociera di pochi giorni, così fai una ricerca su google e clicchi sui primi risultati (a pagamento) che trovi. La prima pagina è la home page di un sito di crociere. Navighi un pò, fai qualche ricerca dove vedi quali crociere sono disponibili e poi…esci. Chiuda la pagina perchè ci sono troppe offerte disponibili e non hai il tempo o la voglia di passare ore a scegliere la crociera giusta. Immagina poi di visitare il secondo link aperto; si tratta di una landing page di una crociera di 3 giorni nel mediterraneo. All’interno della landing page trovi solo le informazioni di quella specifica crociera, con le foto, le descrizioni, le testimonianze e un video breve che racconta l’incredibile esperienza che si prova a bordo di quella crociera. Infine, sia all’inizio che alla fine della landing page trovi una CTA come questa (solo se prenoterai entro il “giorno x” potrai ricevere lo sconto del 50%. Inserisci la tua email per ricevere tutte le informazioni dell’offerta).

Questo è solo un semplice esempio, però capisci come cambia l’esperienza dal punto di vista dell’utente? Se stai cercando una soluzione, solitamente vuoi ricevere una risposta specifica. Se finisci sulla home page di un sito che magari è anche lento e strutturato male, è inevitabile finire per chiudere la pagina.

Chiarito questo aspetto, vediamo velocemente alcuni dei principali vantaggi che offrono le landing page assieme alle campagne di marketing:

1. Una Landing Page Efficace aiuta a promuovere una prima impressione positiva:

Uno studio interessante Conversion XL ha dimostrato che “ci vogliono 2,6 secondi prima che gli occhi di un utente “atterrino” su un’ area specifica di un sito web che influenza la loro prima impressione“.

I ricercatori hanno monitorato i movimenti oculari degli studenti mentre visitavano le pagine web. I ricercatori hanno poi analizzato i dati di eye-tracking per determinare quanto tempo ci sia voluto affinché gli studenti potessero concentrarsi su sezioni specifiche di una pagina (come il menu, il logo, le immagini e le icone dei social media) prima di passare ad un’ altra sezione. Hanno scoperto che quanto migliore è stata la prima impressione, tanto più a lungo i partecipanti sono rimasti sulla specifica pagina.

Che ci vogliano 2,6 secondi o meno non importa. Quello che ci interessa sapere è che le persone ci mettono poco a chiudere il sito o la landing page che abbiamo realizzato e che stiamo pubblicizzando, perciò a seconda della qualità del nostro lavoro possiamo influenzare in maniera positiva o meno il giudizio delle altre persone riguardo alla nostra attività e al marchio.

Bastano 2,6 secondi per influenzare la percezione dei nostri visitatori #landingpage…CONDIVIDI IL TWEET

Per esempio questa è una di quelle landing page che grazie al suo design e all’offerta “senza rischi”  (di Dapulse) mi ha convinto a registrarmi per provare il software di project management.

2. Una landing page efficace crea fiducia e porta all’azione: Lo sapevi che oltre il 90% delle persone abbandona il sito per non ritornare mai più e che di solito lo fanno in meno di 15 secondi? Questa percentuale è riferita solo ai tassi di abbandono del sito (bounce rate), se parliamo anche di conversione allora per la maggior parte delle aziende i dati diventano realmente critici.

Le landing page invece se sono strutturate a dovere, con le giuste immagini, i video e una grafica adeguata, sono in grado di attrarre i visitatori e convincerli emotivamente ad agire.

3. Una landing page efficace aumenta il tasso di conversione: E’ più facile catturare le e-mail con una landing page ben realizzata che con un blog o un sito tipico dove l’utente ha più possibilità di perdere l’attenzione.

Questo perché, mentre il tuo blog può essere contenere link verso esterni, CTA per vendere i tuoi prodotti e CTA per acquisire l’email, una landing page offre solo una possibilità: inserire i dati di contatto o uscire.

Alcune landing page efficaci per esempio non hanno nemmeno elementi di navigazione, perciò eliminano ogni possibile fonte di distrazione. Un esempio è la landing page del corso di sicurezza informatica dell’istituto volta, dove la landing page è estremamente coincisa e mette subito in chiaro di cosa parla.

Per creare una landing page efficace ad alta conversione, hai diverse opzioni:

Puoi creare una landing page di solo testo: La maggior parte dei marketers online preferiscono puntare sul copy (magari collaborando con un copywriter) perchè il testo è spesso alla base della conversione di una landing page. Quindi, molte landing page non includono video o altre immagini, ma solo il testo e magari qualche immagine o icona di base per permettere ai visitatori di associare meglio le parole al prodotto/servizio di cui si parla. Questo tipo di strutture fa leva sulla sezione del cervello che elabora le informazioni visive.

Dal momento che il tempo di caricamento della pagina influisce sul ranking di Google, il principale vantaggio di una pagina di destinazione basato sul testo è la velocità di caricamento che è sicuramente un vantaggio per un’esperienza utente positiva.

Inoltre, una landing page testutale sarà spesso molto chiara al visitatore. Con un bel titolo e un paragrafo spesso si riescono a dare le informazioni necessarie per far capire a una persona se ha trovato o meno quello che stava cercando. Questa landing page di Copyblogger (ormai modificata) rappresentava un tipico esempio:

Puoi strutturare la tua landing page intorno al video: Secondo eWeek, i video sono in continua crescita tanto da proiettare le entrate per le piattaforme di video (come per esempio Youtube, Vimeo e altri) verso gli $800 milioni entro il 2019.

Come dimostrano alcune ricerche, un terzo di tutte le attività fatte delle persone online consiste nel guardare i video. Quindi, quale miglior modo per promuovere il proprio prodotto/servizio se non attraverso un bel video?

Molte aziende per via del tempo o del budget ignorano ancora questa opportunità, però i video rimangono una soluzione estremamente efficace che spesso può aumentare in maniera sensibile i tassi di conversione.

Guarda per esempio la landing page di Aweber. Questa è una landing page efficace che grazie al video, al testo, all’elenco dei benefici e alla CTA (il pulsante in verde)  riesce a dare al visitatore tutte le informazioni e gli stimoli necessari per portarlo a provare il sofware di email marketing.

Non importa quale sia il tuo prodotto o servizio, se aggiungerai un video ben realizzato alla tua landing page i risultati non potranno che migliorare.

I vantaggi per cominciarea ad usare i video nella landing page sono:

  • Una maggiore Retention: Un video interessante sarà probabilmente in grado di catturare maggiormente l’attenzione del visitatore e portarlo così a rimanere di più sulla tua pagina.
  • Maggiore fiducia: I Video riescono a dare un volto alle aziende. Se nel video ci sarà una persona che spiega un determinato prodotto, i visitatori acquisiranno maggiore fiducia.
  • Preferenza del cliente: Unbounce  ha scoperto che molte persone preferiscono guardare un video 5 minuti, piuttosto che leggere un articolo (anche secondo me non serviva proprio uno studio per arrivarci). Se dai alle persone quello che vogliono, è molto più probabile che la tua landing page converta di più.

I video sono molto efficaci quando vengono messi in evidenza i benefici e la soluzione che la tua azienda può offrire. Per esempio, questa landing page di Long Tail Pro spiega come usare il loro software per trovare le parole chiave a coda lunga. Sicuramente in questo caso un video-tutorial è più immediato rispetto ad un lungo articolo.

Quindi ora abbiamo capito che avere un Video nella landing page è molto importante, bisogna sapere che è altrettanto importante cercare di contenere la durata del video, perchè i video che riescono a mantere più alta la soglia di attenzione sono solitamente quelli che durano meno di 5 minuti.

Nota: Ovviamente la struttura di una landing page efficace spesso include video, testo ed immagini. Le soluzioni ibride sono molto adatte però è importante mettere sempre in primo piano l’obiettivo e non solo la struttura della landing page.

E’ meglio un copy lungo o corto? Se facessi questa domanda in un forum di marketers, potresti notare la creazione di due fazioni ben distinte: da una parte c’è chi crede che le persone non leggono mai tutto il testo di una landing page lunga, così preferiscono creare pagine di destinazione con il minimo testo necessario… mentre un grande numero di marketers sostiene esattamente il contrario, ossia che una landing page lunga converte di più perchè le persone che sono realmente interessate ad acquistare sono disposte a leggere anche una pagina che richiede 10-15 minuti di lettura….

Secondo me, entrambe le parti hanno ragione e la verità sta nel mezzo, nel senso che la lunghezza perfetta del copy dipende dalla landing page e dal suo ruolo all’interno del funnel.

Se per esempio dobbiamo creare una landing page iniziale che abbia solamente lo scopo di catturare l’email, allora è meglio renderla più corta e magari puntare proprio sul video per cercare di convincere il visitatore a lasciare la sua email nel minor tempo possibile. Mentre se la landing page che andiamo a creare ha lo scopo di convertire i lead, allora un copy più lungo è probabilmente più adatto perchè le persone che visiteranno quella determinata pagina saranno solo quelle che già conoscono il brand e il prodotto/servizio che vogliamo vendere, perciò nella landing page vorranno trovare tutte le possibili risposte alle loro domande.

Il copy lungo è sicuramente più adatto alla vendita dei pacchetti premium, per esempio per un evento o un servizio da € 1.997, dove bisogna far letteralmente “sognare” il visitatore e mettere per iscritto tutti i possibili vantaggi che può ottenre spendendo i suoi soldi per il tuo pacchetto.

Esempi di landing page efficaci:  Come si fa a distinguere una landing page fatta male da un’altra fatta bene? Credo che il giudizio vada tarato in base all’obiettivo che si prefigge una determinata landing page.

Continua a leggere l'articolo completo per scoprire come creare una landing page efficace (potrai continuare a leggere l'articolo orginale sul mio blog di growth hacking)